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DOMANDE FREQUENTI 
SUL LABORATORIO PERMANENTE DELL'ATTORE

Domanda: Che cos'è il LABORATORIO PERMANENTE DELL'ATTORE (L.P.A)?
Risposta: Il L.P.A. È una scuola di recitazione dove si studiano metodi e tecniche e si preparano allievi che intendono svolgere la professione di attore o comunque sviluppare attraverso il teatro    un percorso di crescita umana e culturale.

Domanda: Chi sono i docenti del L.P.A?
Risposta: Antonio Caruso e Donatella Marù. Antonio Caruso è attore, autore e regista oltre che didatta con oltre venti anni di esperienza nell'insegnamento della recitazione. Messinese, classe '67. Inizia il suo percorso legato al teatro formandosi tecnicamente alla Scuola di avviamento allo spettacolo del Teatro Stabile di Catania (1989-1991). Decide di dedicare la propria professione all'attività di ricerca nella didattica teatrale (inizialmente per le scuole statali - dal 1988 ad oggi, ha curato più di cento laboratori di recitazione per gli studenti, ottenendo importanti riconoscimenti e premi - poi per gli enti di formazione professionale, curando personalmente l'organizzazione e la direzione dei corsi di recitazione. Nel 1991 il suo personale viaggio nella scrittura teatrale. Autore impegnato, dal 1993 al 1996 partecipa a diverse manifestazioni, organizzate dalla “fondazione Falcone” e dal “coordinamento antimafia” di Palermo, con opere di impegno civile: “La Motivazione”, “Anagrammi”, “Antimafia, si grazie...”, “Lontano le urla”. Dal 1997 al 2003 il suo percorso d'autore viaggi sui binari dalla commedia brillante con contenuti: “Sconosciuti fino all'alba” (in prima assoluta a “Taormina Arte” nella sezione teatro diretta da Giorgio Albertazzi e poi replicato in Sicilia e a Roma), “Cerini”, “Il drammaturgido”. Lo stile di scrittura di questo periodo vede il tentativo di coniugare un linguaggio brillante con forti tematiche sempre sulla scia di quell'impegno sociale e culturale che ha pervaso tutta l'attività professionale. Tentativo che ripete con successo anche in due monologhi: “Teresa” (1999) “Che giorno è?” (2000). La sua attività professionale passa dalla scrittura all'insegnamento, dalla regia all'attività attoriale. In qualità di regista, oltre che firmare la regia di molte delle sue opere, mette in scena testi di Pirandello, Brecht, Shakespeare, De Filippo, Aristofane, Gogol, Verga. Nella sua attività di didatta, segnaliamo tra gli altri, il City-lab “L'Attore al centro  del sistema teatro” organizzato dal comune di Catania nel 2000. Nel 2003 tiene un seminario sull'attore alla facoltà di Scienze della formazione di Catania in coppia con l'attore Flavio Insinna. Nel 2007 cura l'ideazione e la direzione artistica del “Proskenion Dionysos”, manifestazione di teatro classico organizzata in provincia di Catania. Attualmente insegna recitazione presso l'Accademia internazionale del Musical di Catania. Donatella Marù, gelese, classe '73. Muovi i primi passi teatrali con il corso di formazione professionale organizzato dalla “Compagnia teatro Scalo Dittaino”, prendendo parte a lavori come “Il re muore” di Ionesco. Unisce all'esperienza teatrale i suoi molteplici interessi, sociali e culturali – dai corsi di giornalismo all'archeologia, dagli stage di danza indiana e contemporanea, fino all'animazione socioculturale  per minori. Dal 1997 lega il suo percorso di vita e professionale con Antonio Caruso con il quale  firma sodalizio artistico e d'intenti nella comune visione del pensiero teatrale. Dal '97 ad oggi dirige assieme a Caruso i laboratori scuola di educazione teatrale svolgendo attività a trecentosessanta gradi – docente di dizione e fonetica, recitazione, scenografia, costume. In teatro prende parte come attrice a diversi lavori firmati da Caruso, tra i quali ricordiamo: “Cavalleria Rusticana” (97), “Trittico Siciliano” (98), “Canovacci dalla commedia dell'arte” (98), “Gente di fine secolo” (99), “Così è (se vi pare)” (2003), “Il drammaturgido” (2004), “Il berretto a sonagli” (2005). Sempre come attrice prende parte tra l'altro a “Anime” (2002), “La Felicità degli altri” (2002), “Isabel” (2003), “Romeo e Giulietta” (2003). Intensa la sua attività di aiutoregia, scenografa, costumista e direttrice di scena nei lavori firmati da Caruso tra i quali ricordiamo: “Sconosciuti fino all'alba” (edizione 1998 e 2004), “Uomini cenere e buffi misteri”(2000), “Una Canzone per Donna Aldonza” (2000), “La cena” (2001), “Il drammaturgido” (2002), “Gli uccelli” (2002), “Cerini” (2003), “Cosi è (se vi pare)” (2003), ”Teresa” (2004), “L'ispettore generale” (2005), “Pensaci Giacomino” (2007), “Dreamcity” (2007), “A due passi dall'inferno” (2008), “One” – da Chorus Line (2008).  Ma la sua attività dietro le quinte non si esaurisce nei lavori firmati da Antonio Caruso. Nel periodo 2000-2003 svolge attività di aiutoregia , disegno luci e direttore di scena in spettacoli firmati da Federica Di Bella (“Medium”, 2000 – “Angelica”, 2000), in lavori firmati da Marco Longo (“Centopiùcinquanta”, 2001), e nel “Romeo e Giulietta” per la regia di Rosario Minardi. Qualche sporadico tuffo anche nel cinema (“Storia di una capinera” – regia di F. Zeffirelli) e in televisione (“Laboratorio 5” – Mediaset, su testi di A.Caruso). Attualmente insegna dizione e fonetica presso strutture di formazione professionale nella provincia di Catania.

Domanda: Cosa si studia?
Risposta: Tecniche di recitazione, metodi di approccio al personaggio,  inquadramento della figura professionale dell'attore nel contesto sociale, etica ed estetica dell'attore. Insomma teoria e molta molta pratica.

Domanda: Dove si svolgeranno gli incontri?  
Risposta: al centro socioculturale “Ingresso Libero” del Circolo ARCI Le Nuvole in via Maurizio Ascoli 30,  a Gela.

Domanda: Quanto dura il laboratorio? 
Risposta: Per questo primo anno il periodo di lezioni va da marzo a giugno con probabile sosta nei mesi di luglio e agosto e ripresa a settembre fino a dicembre. Per un totale di otto mesi. Dal prossimo anno, le lezioni inizieranno a gennaio. Ogni allievo può decidere sulla base del proprio sentire per quanto tempo frequentare il laboratorio-scuola (la base minima di partecipazione è di quattro mesi, poi può proseguire per otto mesi, o prolungare per più anni). In buona sostanza decide l'allievo quando è il momento di interrompere il rapporto di studio all'interno del Laboratorio permanente dell'attore.  Gli insegnanti ovviamente consiglieranno sulla base delle singole necessità.  

Domanda: Si rilascia attestato? 
Risposta: Si, di frequenza, per il periodo realmente frequentato e può essere utilizzato per tutti i normali usi di legge. Ha il valore della maggior parte degli attestati di questo settore.  Quasi tutte le scuole di recitazione rilasciano un attestato o un diploma che non ha nessun valore sulla qualità  artistica perché non dimostra né che sei bravo né che sei un attore  ma semplicemente individua la tua formazione professionale.

Domanda: Quando si svolgeranno gli appuntamenti? 
Risposta: in linea di massima le giornate scelte sono: il sabato dalle 15.30 alle 18.30 e il lunedì dalle 19.00 alle 22.00. in caso di un numero elevato di allievi si deciderà per la formazione  di un nuovo corso in orari e giornate da concordare.

Domanda: Ci sono limiti di età? E i minori possono partecipare?
Risposta: Si. Età massima 30, età minima 16. Per i minori, all'atto dell'iscrizione dovrà firmare il genitore che lo accompagna. In ogni caso e per particolari condizioni è possibile a discrezione dell'organizzazione derogare ai limiti massimi e minimi.

Domanda: È possibile assistere alle lezioni da semplici spettatori senza partecipare come allievi?
Risposta: Verranno concordate e comunicate al pubblico delle giornate in cui è possibile assistere alle lezioni.

Domanda: Cosa devo fare per iscrivermi?
Risposta: Chiamare ai numeri 095.8202628, 347.5768457, 340.9386652 o mandare una email all'indirizzo antoniocaruso35@yahoo.it  e lasciare un recapito telefonico, cellulare, email per poter essere contattato per una convocazione e sostenere un colloquio. Successivamente se il colloquio avrà dato esiti positivi, si passerà all'iscrizione con la compilazione di moduli e il versamento delle quote di partecipazione.

Domanda: Frequentare da allievo il Laboratorio Permanente dell'Attore ha dei costi? 
Risposta: Si.  Gli allievi dovranno fare richiesta di iscrizione all'associazione culturale e teatrale Gruppo Icarus e verseranno  una quota di iscrizione iniziale e delle quote di partecipazione mensili.  La quota di iscrizione è di euro 100,00 mentre la quota da versare mesilmente per partecipare è di euro 80.00.

Domanda: Quando e come avvengono i pagamenti delle quote di partecipazione?
Risposta: Ad inizio di ogni mese di studio. Il primo mese si paga iscrizione e mensilità. A discrezione l'allievo può versare più quote mensili anticipatamente. Se per motivi personali dovesse interrompere l'attività di studio nel LPA gli verranno restituite le quote per i mesi non frequentati. Gli allievo che non intende proseguire oltre la fase dei quattro mesi obbligatori è tenuto a comunicare prima dell'inizio del quinto mese di studi la propria decisione.

Domanda: Si realizzaranno spettacoli?
Risposta: Si; se e quando i docenti riterranno gli allievi nelle condizioni di parteciparvi. Nel caso  di realizzazione di saggi-spettacolo è possibile che venga richiesta agli allievi una quota integrativa per le spese di allestimento saggio. In ogni caso verrà comunicato tempestivamente dall'organizzazione.

Domanda: Concluso il periodo di studio che possibilità si hanno di inserirsi nel mondo del lavoro nel campo dello spettacolo?
Risposta:  Dipende della bravura del soggetto che ha compiuto gli studi. Questa scuola forma soggetti e li mette nelle condizioni di valutare se stessi e ciò che vorranno essere professionalmente nella vita. C'è una cattiva interpretazione delle scuole di recitazione. Non esiste scuola che formi attori. Attore è una scelta di vita più che di professione. Non è come per un impiegato che concluse le sue ore di lavoro torna a casa e dimentica tutto.  Ciò che si può apprendere in una scuola è sempre la minima parte di ciò che ogni professionista del palcoscenico imparerà attraverso l'esperienza di palcoscenico e la sua voglia di studiare – per tutta la vita – e di cercare sempre strade nuove e diverse.  Insomma ognuno sceglie chi essere come artista. Ecco, una scuola, una buona scuola ti può dare strumenti corretti e crea le giuste condizioni per comprendere che artista essere. 



GELA, 4.02.09


A cura dell'organizzazione del L.P.A. 
Laboratorio permanente dell'attore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-3580718307650393673?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/3580718307650393673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=3580718307650393673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/3580718307650393673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/3580718307650393673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2009/02/domande-frequenti-sul-lpa-laboratorio.html' title='domande frequenti sul L.P.A. laboratorio permanente dell&apos;attore'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYqzHeCF9eI/AAAAAAAAAJs/G69Y9Hd0nTc/s72-c/nuova+locandina+gela+IN+NERO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-4230996019764192967</id><published>2009-02-04T09:25:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T09:51:32.465-08:00</updated><title type='text'>LABORATORIO PERMANENTE DELL'ATTORE A GELA...perché?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYnQGATVANI/AAAAAAAAAJk/GXj--21x4gw/s1600-h/nuova+locandina+gela+IN+NERO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYnQGATVANI/AAAAAAAAAJk/GXj--21x4gw/s320/nuova+locandina+gela+IN+NERO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298995238156959954" /&gt;&lt;/a&gt;

Si parte. Sono stati inviati i comunicati stampa... presto il materiale tipografico. Abbiamo scelto Gela per dar vita al Laboratorio permanente dell'attore per diversi motivi. Il primo l'affetto che ci lega alla città (Donatella, mia moglie è gelese ed io ho respirato attraverso lei e la sua famiglia un senso vero, bello e positivo di appartenenza alla città. Parlo di appartenenza senza isterismi e radicalismi. Appartenenza, legame. Come quello che tiene spesso uniti i siciliani alla propria terra. Secondo motivo: le necessità culturali e artistiche che questa città - il cui nome circola fuori dalla Sicilia spesso per situazioni non proprio edificanti - ha nel suo grembo. Salta subito all'occhio l'enorme patrimonio artistico, culturale e archeologico che la città detiene. A questo patrimonio spesso non è stato unito un reale movimento culturale - e teatrale nello specifico. Come molte altre città, Gela soffre oltre che di problemi interni anche della vicinanza con i grandi centri della Sicilia, e questo ha spostato altrove attenzioni che potevano essere concentrate sul territorio. Terzo motivo: è una scommessa. Sarebbe per certi versi più semplice organizzare una situazione del genere nel catanese - per anni l'ho fatto e continuo a farlo - ma abbiamo deciso di comune accordo di scommettere proprio sulle difficoltà che un evento simile in una simile città può dare. Siamo un associazione nata per coniugare il professionismo teatrale e attoriale con l'impegno sociale. Anche le motivazioni organizzative del laboratorio nascono dal matrimonio tra professione e rapporto con la società. Durante le lezioni non si parlerà soltanto di tecniche e metodi ma anche di valore di una professione, di etica, di principi e di necessità per la nostra società moderna di avere professionisti di un certo tipo. Certo questo discorso può portarci fuori dal teatro ed essere valido in genere per ogni professione. Embè? Meglio così. I teatranti non possono permettersi di vivere chiusi nella loro bolla magica senza tentare di stabilire un contatto con la realtà che vivono tutti i giorni (smettendo di osservarla con distacco da un palcoscenico). Altrimenti non avrebbero fatto teatro. Voi che dite?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-4230996019764192967?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/4230996019764192967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=4230996019764192967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4230996019764192967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4230996019764192967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2009/02/laboratorio-permanente-dellattore.html' title='LABORATORIO PERMANENTE DELL&apos;ATTORE A GELA...perché?'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYnQGATVANI/AAAAAAAAAJk/GXj--21x4gw/s72-c/nuova+locandina+gela+IN+NERO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-2136517438046145529</id><published>2009-02-02T07:43:00.000-08:00</published><updated>2009-02-02T08:19:28.891-08:00</updated><title type='text'>stage di gennaio...una boccata di aria buona (anche se rintanati in casa)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYcc9aBCU7I/AAAAAAAAAJc/ub3P5mFpL_E/s1600-h/039.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYcc9aBCU7I/AAAAAAAAAJc/ub3P5mFpL_E/s320/039.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298235327905944498" /&gt;&lt;/a&gt;
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Comincia una nuova avventura - vedi notizia  sotto - e noi commentiamo le vecchie avventure vissute. Vecchia, si fa per dire, visto che risale esattamente ad un mese fa. L'esperienza dello stage intensivo era stata vissuta con l'entusiasmo che meritava già l'estate scorsa. Per cui quest'altra di gennaio poteva avere il sapore del già visto. Non è andata così. Vuoi per gli argomenti differenti, vuoi per le reazioni differenti di persone differenti (anche se c'era un partecipante dello stage estivo), vuoi perché il primo era stato vissuto tutto all'aria aperta (spiaggia, mare...ecc.) e questo di gennaio tutto in casa - come prigionieri... fatto sta che anche questo come il precedente stage ci ha dato una notevole boccata di ossigeno per depurarci dai miasmi del lavoro quotidiano fatto di tristezze, bassezze e similia. Chi ha scelto un mestiere come il nostro nella maniera in cui lo viviamo noi, mal si adatta alla vita di tutti i giorni dove parole come senso etico, passione, fantasia, capacità sono state omesse dal vocabolario. Impossibile "resocontare" adeguatamente le sensazioni vissute in quel di Roccazzelle dal 2 al 7 gennaio. E forse non ci va nemmeno di provare a farlo. Quelle belle sensazioni, fatte di giovani che ci credono e si mettono alla prova con il puro scopo di scoprire qualcosa in più di se, senza classifiche, senza competizioni ma con l'energia dell'incontro tra esseri umani... vogliamo tenercele dentro nel nostro cuore e nella nostra mente. Ci aiutano a tornare alla quotidianità con animo battagliero e pieno di progetti. A voi tutti lasciamo qualche foto - che non spiega nulla... perché non c'è nulla da spiegare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-2136517438046145529?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/2136517438046145529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=2136517438046145529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/2136517438046145529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/2136517438046145529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2009/02/stage-di-gennaiouna-boccata-di-aria.html' title='stage di gennaio...una boccata di aria buona (anche se rintanati in casa)'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYcc9aBCU7I/AAAAAAAAAJc/ub3P5mFpL_E/s72-c/039.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-8968942085136345278</id><published>2009-02-02T01:48:00.000-08:00</published><updated>2009-02-02T06:43:03.045-08:00</updated><title type='text'>A GELA, LABORATORIO PERMANENTE DELL'ATTORE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYbIv3y-OkI/AAAAAAAAAH8/9HlL3Ajt0TQ/s1600-h/nuova+locandina+gela.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 211px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYbIv3y-OkI/AAAAAAAAAH8/9HlL3Ajt0TQ/s320/nuova+locandina+gela.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298142736405117506" /&gt;&lt;/a&gt;


Sono aperte le iscrizioni per prendere parte al corso di studi per l'anno 2009 del LABORATORIO PERMANENTE DELL'ATTORE. Il laboratorio è ideato ed organizzato dall'associazione culturale e teatrale GRUPPO ICARUS di Catania, ed è la prima di una serie di iniziative teatrali che saranno presentate nei prossimi mesi dal GRUPPO ICARUS nel territorio di Gela.  Il laboratorio nasce con l'intento di creare  l'impulso per avviare un processo di ri-conoscenza nei confronti di una professione-passione. Sarà uno spazio dedicato alla formazione e all'informazione sul mestiere dell'attore. Nel corso delle lezioni si parlerà di tecniche e metodi recitativi ma particolare attenzione sarà prestata allo sviluppo di tematiche legate all'etica dell'attore e al rapporto tra attore e società moderna. Questo laboratorio vuol far vedere ai giovani allievi anche l'altra faccia dell'attore, il suo impegno e la funzione sociale che potrebbe e dovrebbe avere, portavoce di messaggi importanti per il solo fatto di essere soggetto-oggetto di comunicazione privilegiata (sopra un palco e con una platea a disposizione). In una società che attraversa  troppo velocemente grandi cambiamenti, che tende a banalizzare, globalizzare, sintetizzare, semplificare...vittima del tempo produttivo e del successo ad ogni costo,  recuperare anche i significati più alti di questo mestiere, quelli legati alla passione civile, alla passione per il contatto con la gente e consapevolezza di un ruolo, può solo far del bene alle generazioni che volendosi avvicinare a questo mestiere rimangono il più delle volte abbagliate dalle immagini incomplete e vuote provenienti dai media.  Il laboratorio permanente dell'attore avrà inizio nel mese di marzo e proseguirà per tutto l'anno con interruzione nei mesi estivi.  Potranno partecipare  giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, previo colloquio con i docenti. Gli interessati non dovranno necessariamente avere precedenti esperienze professionali ma attitudine e volontà di studio che saranno valute nel colloquio. Non c'è un numero massimo di adesioni, motivo per cui gli organizzatori si riservano la possibilità di formare più classi di partecipanti. Per la prima fase saranno due gli appuntamenti settimanali. Ogni incontro avrà durata minima tre ore.  Curatori del laboratorio saranno Antonio Caruso (attore, autore, regista con più che ventennale esperienza nell'insegnamento della recitazione) e Donatella Marù (attrice, ed esperta di educazione teatrale).  L'associazione GRUPPO ICARUS comunica inoltre che nei prossimi mesi saranno proposti anche un corso di dizione e fonetica e un corso di scrittura teatrale.  Le lezioni del LABORATORIO PERMANENTE DELL'ATTORE si svolgeranno a Gela presso i locali del Circolo ARCI, LE NUVOLE centro socioculturale “INGRESSO LIBERO” via Maurizio Ascoli 30. Maggiori informazioni e iscrizioni:  095.8202628 - 347.5768457 – 340.9386652.  Oppure inviare si può inviare un messaggio di posta elettronica ai seguenti indirizzi: antoniocaruso35@yahoo.it – www.acaridicaro.blogspot.com. 

Note di curriculum
Antonio Caruso: Messinese, classe '67. Inizia il suo percorso legato al teatro formandosi tecnicamente alla Scuola di avviamento allo spettacolo del Teatro Stabile di Catania (1989-1991). Attore, autore e regista, decide di dedicare la propria professione all'attività di ricerca nella didattica teatrale (inizialmente per le scuole statali - dal 1988 ad oggi, ha curato più di cento laboratori di recitazione per gli studenti, ottenendo importanti riconoscimenti e premi - poi per gli enti di formazione professionale, curando personalmente l'organizzazione e la direzione dei corsi di recitazione. Nel 1991 il suo personale viaggio nella scrittura teatrale. Autore impegnato, dal 1993 al 1996 partecipa a diverse manifestazioni, organizzate dalla “fondazione Falcone” e dal “coordinamento antimafia” di Palermo, con opere di impegno civile: “La Motivazione”, “Anagrammi”, “Antimafia, si grazie...”, “Lontano le urla”. Dal 1997 al 2003 il suo percorso d'autore viaggi sui binari dalla commedia brillante con contenuti: “Sconosciuti fino all'alba” (in prima assoluta a “Taormina Arte” nella sezione teatro diretta da Giorgio Albertazzi e poi replicato in Sicilia e a Roma), “Cerini”, “Il drammaturgido”. Lo stile di scrittura di questo periodo vede il tentativo di coniugare un linguaggio brillante con forti tematiche sempre sulla scia di quell'impegno sociale e culturale che ha pervaso tutta l'attività professionale. Tentativo riuscito sia nelle opere già citate che in due monologhi: “Teresa” (1999) “Che giorno è?” (2000). La sua attività professionale passa dalla scrittura all'insegnamento, dalla regia all'attività attoriale. Dal 1995 al 2003 lega la sua attività a quelle del Centro Magma di Catania, interpretando opere come “Gente di Fine Secolo”, “Belvedere” (di Giuseppe Mazzone), “La Felicità degli altri”, “Isabel” (da testi di A.Gide). In qualità di regista, oltre che firmare la regia di molte delle sue opere, mette in scena testi di Pirandello, Brecht, Shakespeare, De Filippo, Aristofane, Gogol, Verga. Nella sua attività di didatta, segnaliamo tra gli altri, il City-lab “L'Attore al centro del sistema teatro” organizzato dal comune di Catania nel 2000. Nel 2003 tiene un seminario sull'attore alla facoltà di Scienze della formazione di Catania in coppia con l'attore Flavio Insinna. Nel 2007 cura l'ideazione e la direzione artistica del “Proskenion Dionysos”, manifestazione di teatro classico organizzata in provincia di Catania. Attualmente insegna recitazione presso l'Accademia internazionale del Musical di Catania. Donatella Marù: Gelese, classe '73. Muovi i primi passi teatrali con il corso di formazione professionale organizzato dalla “compagnia teatro scalo dittaino”, prendendo parte a lavori come “Il re muore” di Ionesco. Unisce all'esperienza teatrale i suoi molteplici interessi, sociali e culturali – dai corsi di giornalismo all'archeologia, dagli stage di danza indiana e contemporanea, fino all'animazione socioculturale per minori. Dal 1997 lega il suo percorso di vita e professionale con Antonio Caruso con il quale firma sodalizio artistico e d'intenti nella comune visione del pensiero teatrale. Dal '97 ad oggi dirige assieme a Caruso i laboratori scuola di educazione teatrale svolgendo attività a trecentosessanta gradi – docente di dizione e fonetica, recitazione, scenografia, costume. In teatro prende parte ocme attrice a diversi lavori firmati da Caruso, tra i quali ricordiamo: “Cavalleria Rusticana” (97), “Trittico Siciliano” (98), “Canovacci dalla commedia dell'arte” (98), “Gente di fine secolo” (99), “Così è (se vi pare)” (2003), “Il drammaturgido” (2004), “Il berretto a sonagli” (2005). Sempre come attrice prende parte tra l'altro a “Anime” (2002), “La Felicità degli altri” (2002), “Isabel” (2003), “Romeo e Giulietta” (2003). Intensa la sua attività di aiutoregia, scenografa, costumista e direttrice di scena nei lavori firmati da Caruso tra i quali ricordiamo: “Sconosciuti fino all'alba” (edizione 1998 e 2004), “Uomini cenere e buffi misteri”(2000), “Una Canzone per Donna Aldonza” (2000), “La cena” (2001), “Il drammaturgido” (2002), “Gli uccelli” (2002), “Cerini” (2003), “Cosi è (se vi pare)” (2003), ”Teresa” (2004), “L'ispettore generale” (2005), “Pensaci Giacomino” (2007), “Dreamcity” (2007), “A due passi dall'inferno” (2008), “One” – da Chorus Line (2008). Ma la sua attività dietro le quinte non si esaurisce nei lavori firmati da Antonio Caruso. Nel periodo 2000-2003 svolge attività di aiutoregia , disegno luci e direttore di scena in spettacoli firmati da Federica Di Bella (“Medium”, 2000 – “Angelica”, 2000), in lavori firmati da Marco Longo (“Centopiùcinquanta”, 2001), e nel “Romeo e Giulietta” per la regia di Rosario Minardi. Importanti anche le realizzazioni scenografiche e di costumi per spettacoli. Qualche sporadico tuffo anche nel cinema (“Storia di una capinera” – regia di F. Zeffirelli) e in televisione (“Laboratorio 5” – Mediaset, su testi di A.Caruso). Attualmente insegna dizione e fonetica presso strutture di formazione professionale nella provincia di Catania.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-8968942085136345278?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/8968942085136345278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=8968942085136345278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/8968942085136345278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/8968942085136345278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2009/02/gela-laboratorio-permanente-dellattore.html' title='A GELA, LABORATORIO PERMANENTE DELL&apos;ATTORE'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SYbIv3y-OkI/AAAAAAAAAH8/9HlL3Ajt0TQ/s72-c/nuova+locandina+gela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5550547971139307464</id><published>2008-12-28T17:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T03:39:47.617-08:00</updated><title type='text'>GUARDANDO INDIETRO</title><content type='html'>E...mentre il gruppo di lavoro - cinque ardimentosi - per lo stage d'inverno si prepara alla full immersion che li attende da giorno 3... e mentre alcuni progetti attendono il via per partire... e mentre nuove opere cominciano a emergere dalla carta bianca e attendono le necessarie evoluzioni della creatività...ci piace chiudere il 2008, anno particolare - che indubbiamente lascia il segno sul futuro artistico del sottoscritto (la nascita del gruppo icarus, il ritorno alla scrittura e la pianificazione di diversi progetti di ampio respiro...)con gli occhi al passato. Diventa opportuno in momenti di cambiamento ricordarsi ciò che si è fatto o che si è detto. Ecco il primo di alcuni estratti da spettacoli scritti e diretti dal sottoscritto. In attesa di nuove... il nostro (di donatella e mio) più sincero BUON ANNO.
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&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5550547971139307464?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=92732ef31a09312b&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=cd868d61c3d35011&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5550547971139307464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5550547971139307464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5550547971139307464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5550547971139307464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/12/guardando-indietro.html' title='GUARDANDO INDIETRO'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-4046808536169599652</id><published>2008-12-20T08:24:00.001-08:00</published><updated>2008-12-20T08:32:41.902-08:00</updated><title type='text'>dalle parole alle azioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SU0clHJL6bI/AAAAAAAAAHw/-uoNIOflM30/s1600-h/STAGEIVERNALE1..jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 227px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SU0clHJL6bI/AAAAAAAAAHw/-uoNIOflM30/s320/STAGEIVERNALE1..jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281909361873775026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;


Ecco il Programma del nuovo stage intensivo organizzato dall'associazione culturale e teatrale GRUPPO ICARUS di Catania.

Lo stage prevede un numero massimo di sei persone.

PROGRAMMA 
2 Gennaio 2009
ore 19.30 - arrivo a GELA 
ore 20.30 - sistemazione in alloggio
ore 21.30 - cena
ore 23.00 – discussione programmatica con i docenti.

PROGRAMMA
giornate 3,4,5,6 Gennaio 2009

ore 07.00 sveglia
ore 07.30 colazione
ore 08.00 esercizi
ore 09.00 studio teorico 
ore 10.00 studio su testi
ore 11.00 prove pratiche su testi
ore 12.30 pausa
ore 13.30 pranzo e breve riposo
ore 16.00 studio su testi
ore 17.00 prove su testi
ore 19.30 pausa
ore 20.30 cena
ore 21.30 visione di materiale studio video e discussione con i docenti
ore 23.30 conclusione della giornata di lavoro

PROGRAMMA 
7 Gennaio 2009
ore 07.00 sveglia
ore 07.30 colazione
ore 09.30 partenza.


&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;temi delle giornate&lt;/span&gt;

1° GIORNO:  vincoli e libertà (ritrosie, pudori ed apparente serenità)
2° GIORNO:  apparenza e sostanza (lettura critica e contenuti)
3° GIORNO:  dialogo con il personaggio (metodi e tecniche)
4° GIORNO:  lavoro dell'attore e lavoro sullo spettatore (studio e comunicazione)

N.B.  orari e programmi sono passibili di variazioni

Ogni allievo può scegliere eventualmente i testi su cui lavorare.

La quota di partecipazione è di euro 200,00 e comprende le spese di vitto e alloggio per tutta la durata dello stage.

Gli interessati potranno contattare direttamente l'associazione ai seguenti indirizzi
antoniocaruso35@yahoo.it – 347.5768457&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-4046808536169599652?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/4046808536169599652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=4046808536169599652' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4046808536169599652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4046808536169599652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/12/dalle-parole-alle-azioni.html' title='dalle parole alle azioni'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SU0clHJL6bI/AAAAAAAAAHw/-uoNIOflM30/s72-c/STAGEIVERNALE1..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-3599635649416463858</id><published>2008-09-05T10:10:00.000-07:00</published><updated>2008-09-05T10:18:31.653-07:00</updated><title type='text'>riflettori e riflessioni...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFoYKQQPMI/AAAAAAAAAHc/pedZEySwqag/s1600-h/PA130041.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242586205514644674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFoYKQQPMI/AAAAAAAAAHc/pedZEySwqag/s320/PA130041.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div align="justify"&gt;...mentre si concludono gli impegni della stagione estiva e ci si prepara alla stagione invernale, immersi in progetti, contatti e nuove scritture... la mia mente discute con se stessa... per la verità mi sono rimaste in penna alcune riflessioni post-stage e non vedo l'ora di catapultarle sul blog.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;a presto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-3599635649416463858?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/3599635649416463858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=3599635649416463858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/3599635649416463858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/3599635649416463858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/09/riflettori-e-riflessioni.html' title='riflettori e riflessioni...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFoYKQQPMI/AAAAAAAAAHc/pedZEySwqag/s72-c/PA130041.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5027882688201055821</id><published>2008-09-05T08:51:00.000-07:00</published><updated>2008-09-05T09:42:47.824-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFhehjDsoI/AAAAAAAAAHU/dtEYVpcdyMg/s1600-h/locandina+one.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242578618265350786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFhehjDsoI/AAAAAAAAAHU/dtEYVpcdyMg/s320/locandina+one.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFgotW8GnI/AAAAAAAAAHM/gASxcJ3pAiw/s1600-h/_MG_0904.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242577693722810994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFgotW8GnI/AAAAAAAAAHM/gASxcJ3pAiw/s320/_MG_0904.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFecweWM0I/AAAAAAAAAHE/qNQjFaj9MFY/s1600-h/_MG_0840.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242575289377502018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFecweWM0I/AAAAAAAAAHE/qNQjFaj9MFY/s320/_MG_0840.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;


&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFaUsKt9pI/AAAAAAAAAG8/m6oO39cR8Ng/s1600-h/cantieri.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242570752735966866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFaUsKt9pI/AAAAAAAAAG8/m6oO39cR8Ng/s320/cantieri.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;



&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFaMdXTgyI/AAAAAAAAAG0/1LYfkXnaH7A/s1600-h/cant+programma.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242570611323274018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFaMdXTgyI/AAAAAAAAAG0/1LYfkXnaH7A/s320/cant+programma.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;




&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFYmansg8I/AAAAAAAAAGs/fCJDPyJzaLU/s1600-h/locandina+one.jpg"&gt;&lt;/a&gt;





&lt;div&gt;E mentre nella mente e nel cuore permangono le immagini delle stage in riva al mare... ecco che incalzano i nuovi impegni lavorativi... ONE: Dopo il debutto di giugno in prima nazionale, avvenuto presso il chiostro dell'Istituto per ciechi "Ardizzone Gioeni" torna in scena l'adattamento da "A Chorus Line" musical cult degli anni settanta. Martedì 9 Settembre 2008 alle ore 21.00 presso lo Scalo Portuale di Acitrezza: "ONE" prodotto dall'Accademia Internazionale del Musical di Catania, con la regia di ANTONIO CARUSO e le coreografie di DARIO CONTI. In scena i diplomati del primo corso dell'accademia. &lt;/div&gt;





&lt;div&gt;Per ora vi sottolineo l'appuntamento... che vale la pena di essere visto. Altre considerazioni nei prossimi giorni.&lt;/div&gt;





&lt;div&gt;Altro appuntamento il 13 e 14 settembre con DAL TUO AL MIO, dal testo di Giovanni Verga con la rielaborazione di GIORGIO VILLA. Operazione questa che viene realizzata nell'ambito di una interessante rassegna di spettacoli sul tema delle miniere dal comune di Caltanissetta. Nella foto trovate l'intero programma. Anche di questo spettacolo parleremo più avanti. Vi sottolineo l'evento perché DAL TUO AL MIO vede tra gli altri protagonisti il sottoscritto e Donatella.&lt;/div&gt;


&lt;div&gt;A presto.&lt;/div&gt;


&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5027882688201055821?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5027882688201055821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5027882688201055821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5027882688201055821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5027882688201055821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/09/e-mentre-nella-mente-e-nel-cuore.html' title=''/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SMFhehjDsoI/AAAAAAAAAHU/dtEYVpcdyMg/s72-c/locandina+one.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5371380476874183667</id><published>2008-09-02T17:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-02T15:21:58.318-07:00</updated><title type='text'>ultime note dal diario degli allievi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SL5OF0vow-I/AAAAAAAAAGk/_MJ1seyo8-c/s1600-h/009.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241712878270596066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SL5OF0vow-I/AAAAAAAAAGk/_MJ1seyo8-c/s320/009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SL5Ga_2QUYI/AAAAAAAAAFY/Qk4gCZCQBa8/s1600-h/70+-+in+trans.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241704445935374722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SL5Ga_2QUYI/AAAAAAAAAFY/Qk4gCZCQBa8/s320/70+-+in+trans.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;


&lt;div align="justify"&gt;21.08.08&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;CARMELO: Fine giornata
STRAORDINARIO COME LA MUSICA
&lt;em&gt;Questo pensiero d'improvviso mi scuote e annienta ogni pudore ed ogni difesa. Avevo soffocato quella stupida attitudine ai voli pindarici e dalle struggenti eroiche attese; e sopravviverò a questa mancanza d'ossigeno malgrado le insidiose correnti arriverò... in fondo agli abissi, antichi splendori di un mondo sommerso da migliaia di anni. Stupidamente ho temuto l'immensa e spietata bellezza, la profondità dei tuoi occhi. Questo pensiero rende soave il risveglio scomodando il torpore, la consueta pigrizia. Rivivono fragranze estinte tramonti d'incanto, le grandi speranze travolte dall'ira di oceani in tempesta. Avvolta da una prodigiosa atmosfera Atlantide sorride e volge uno sguardo amichevole. In fondo agli abissi, antichi splendori di un mondo sommerso da migliaia d'anni. Stupidamente ho temuto l'immensa e spietata bellezza la profondità dei tuoi occhi... &lt;/em&gt;(Carmen Consoli – il sorriso d'Atlantide).&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;ALESSIO: a piccoli passi Oggi ho fatto un piccolo esame di coscienza sullo sviluppo personale, o meglio crescita personale, che sta avendo su di me questo stage. Premettendo che il mio metabolismo, ho notato, è mediamente lento, anche se sono un buon uditore non sempre arrivo subito all'azione, ma sono contento di come sta operando lo stage su di me. Sono convinto che sto facendo dei passi importanti, sento che piano piano mi sto sbloccando. A piccoli passi mi allontano da quello che ero all'inizio, come un pezzo di qualcosa, né argilla né marmo, apparentemente meno di una roccia, apparentemente immodellabile ma che di potenza in atto si trasformerà in una creazione meravigliosa, di una bellezza oggettiva e non soggettiva.&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;22.08.08&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;VALERIA: ore 13.13. Premettendo che l'olfatto è sempre stato il mio senso più sviluppato non è semplice descrivere i ricordi e le riflessioni sulla giornata di ieri...perché wife magister – alias Donatella – lo sta pungentemente provocando mentre è ai fornelli alle prese con i suoi hamburger di carne e verdure! Perciò in questo momento la mia mente è offuscata, anzi deviata verso sensazioni più terrene e animalesche (considerando che l'ora è quella che è e la conseguenza è il fisiologico calo glicemico...) ! Ma considerando che l'attore si nutre solo di teatro – ppi cchissu fa 'a fami – non posso cedere alle lussuriose lusinghe della gola e abbandonare, quindi il mio “stato di beatitudine zen” certo dopo cotanto lavoro e cotanta fatica in questi giorni... varcando la soglia della cucina potrebbe attendermi Virgilio (ma in quel caso, non avrei la fama di Dante presso i posteri... ma la fame e basta). Per cui sono uscita in giardino per non cadere in tentazione e facendo a voi il mea culpa del mio peccato. Ecco ho appena ritrovato il mio spirito...sii...sicuro! Perché scorgo Beatrice, all'orizzonte!...oddio, sto delirando dalla fame! È Donatella che mi richiama alla retta via indicandomi la strada per il Paradiso...ehm, cioè, volevo dire la sala da pranzo, e invitandomi a prendere parte all'Ultima cena... perciò, scusate mi assento un po'...vado a espiare la mia colpa...A dopo!
'A rieccomi “purificata dalla penitenza ricevuta (gli zen-hamburger) ma non ancora nella mia dimensione spirituale (la spiaggia-zen). Infatti stiamo ancora in giardino perché Grande Capo-Guru-Maestro Caruso si è ostinato a volermi tenere sulla sedia per completare le mie riflessioni. Mentre lui quale Grande Guida Zen è già entrato in profonda meditazione, comodamente sdraiato sull'amaca, proprio di fronte a me (per controllarmi ovviamente)...eccolo! Ha raggiunto il Karma! Apre la bocca emettendo dei suoni strani... è il sibilo (anche se in questo caso è un fischio vero e proprio previsto dall'espirazione Linklater. Rivolge le braccia verso il cielo...ma sempre pronto, vigile e severo non appena oso ribellarmi (perché voglio andare al mare, uffa!!!!) Dovreste vederlo: ha proprio le fattezze di Minosse... Ma di un Minosse paradisiaco dato che alla fine ha ceduto ai miei capricci e ci ha portato in spiaggia (ormai divenuto il nostro luogo di culto)! Ma tornando alla giornata di ieri (finalmente!), dopo aver applicato i primi due comandamenti Linklater abbiamo proseguito al terzo che al contrario del secondo prevede la respirazione diaframmatica. Anche se oramai da più di tre anni non so più respirare altrimenti che col diaframma, non mi ero mai soffermata a comandare e visualizzare il movimento di questo muscolo...in silenzio! Beh, il bello di Link è la sua flessibilità; non si cristallizza in una forma ma si avvale di diverse modalità per arrivare allo stesso obiettivo: il dominio di corpo, sensi ed emozioni...
Eh, brava, Link!&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;ALESSIO: questo giorno e poi...
questo giorno e poi...subito verrebbe di pensare a chissa! Il dubbio di cosa faremo ora, se avremo realmente il coraggio di agire, di andare avanti, di lanciarci; ma dopo quel “e poi” c'è tanto altro. Quello che ho capito è che bisogna andare sempre oltre quello che la razionalità ci induce a pensare, a vedere; e allora ecco che la frase ... questo giorno e poi... può essere completata in mille altri modi, ognuno diverso ma mai sbagliato, proprio perché la vita è imprevedibile e diversa in ogni circostanza. Finiamo con la consapevolezza che questo è solo l'inizio di qualcosa che ognuno poi deciderà di coltivare a suo modo (io dalla mia mi auguro solo che non muoia)...mi torna in mente la frasetta idiota che spesso si infiltrava nelle nostre discussioni : ho vinto qualche cosa? Non ho vinto niente... Invece abbiamo vinto qualcosa, l'aver portato dentro di noi, emozioni nuove, amicizie nuove, esperienze nuove ma specialmente una visione nuova di uno stesso tramonto, nuove stelle dentro, un cielo di mille colori irradiati dallo stesso identico sole.&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;EPILOGO&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;ALESSIO:
Tra deserto e praterie, un uomo era stanco ed affamato; in lontananza delle capanne e una tribù e dal basso uno stregone guarda in su : &lt;&lt;&gt;&gt; Stai attento non ci andare &lt;posso&gt;
&lt;&lt;&gt;&gt; Di di NO! Lui sorride e dice  &lt;&lt;&gt;&gt;&lt;ok...&gt;, l'altro nei sassolini osserva i fatti suoi:  &lt;&lt;&gt;&gt;. Udendo queste parole l'uomo si alzò, non abbattuto, ma illuminato. &lt;strong&gt;Sulle tracce dell'attore &lt;/strong&gt;per me è stato scoprire quanto realmente c'era di vero nelle mie intenzioni, quanta volontà avessi di proseguire la ma strada. Il mio sciamano mi indicò la via, forse non quella che intedevo, che cercavo: le certezze. Il suo compito non era quello di darci certezze, bensì di stimolare in noi il reale motivo che ci aveva spinto a compiere questo cammino. Aveva acceso in me una torcia, un fuocherello, piccolo, ma grande abbastanza da farmi vedere le tracce da seguire. Il cammino da intraprendere, però, non è facile, proprio come orme sulla sabbia che a causa del vento e delle onde possono essere facilmente coperte o peggio spazzate via... Che tipo di attore voglio essere? Un attore "santo", cercando di mettere avanti sempre la dignità che questa carica esige, non solo un mestiere ma molto di più. &lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;CARMELO:
Ero in cerca di risposte. Sono uscito con le ossa rotte. Non solo metaforicamente ma anche fisicamente. Concettualmente parlando ho avuto la forte sensazione di scoprire che l’idea di Teatro è molto innata nell’uomo. E’ la psicologia dell’arte, della conoscenza e della passione. E con quest’ultima non intendo la passione intesa come base dell’hobby ma proprio passione di quella carnale. La voglia insaziabile di arrivare fino all’osso in tutto quello che si sta facendo: dal leggere un testo al provare a scriverne uno; dal conoscere la gente che di questo mestiere non si stancherebbe nemmeno se gli crollasse la via lattea addosso al provare a capire cosa ci farei io, per primo, su di un palcoscenico. Metteteci anche l’ebbrezza del silenzio a teatro, del buio, della luce, del nero, dell’odore che tutti i teatri sanno di avere.
E’ un po’ come essere Peter Pan essendo coscienti di esserlo!
C’è una traccia: un progetto da seguire. Un progetto che mette gli uomini più vicini alla loro umanità. E’ come quando impari a fare il nodo alle cravatte: vuoi farlo ogni giorno perché non vuoi dimenticarlo. Il teatro è tutto quello che ho sempre sognato. E’ la magia senza trucco: il coniglio dal cilindro! Sorpresa!
L’identità che ognuno di noi può dare al teatro dipende molto dal tipo di persona, dal tipo di anima, dal tipo di contesto e dal tipo di filosofia. Ma chi vuol fare teatro (io voglio fare teatro!) deve essere una persona straordinaria, nel senso strettamente etimologico del termine: fuori dall’ordine! Non deve essere bizzarro sapendo di esserlo. Deve essere la normalità con braccia, capelli e occhi. Dev’essere vivo! Ma soprattutto deve portare al limite l’obiettività di sé stesso! Arrivo al concetto. Sarebbe comodo un esempio. Io userei un esempio per farvi capire cosa significa la frase “portare al limite l’obiettività di sé stesso” ma non sarei obiettivo. Sarei “comodista”, non spiegherei cosa significa, spiegherei cosa intendo io. E’ complicato ma in fondo è questo: l’obiettività è quella che tanto ci manca ai giorni nostri. Riusciamo a essere tutto tranne che obiettivi, ma obiettivamente, chi può darci la colpa? Abbiamo un vissuto alle spalle che nessuno potrà mai cancellare, alterare o modificare. In questo siamo opere d’arte. Ma l’obiettività innesca un altro gran termine: equilibrio. In scena un Attore si muove, agisce. Allo stesso tempo se non vuole rischiare di rimanere ibernato fra il personaggio che sta interpretando, il vissuto che ha nella mente e le emozioni che ha nel cuore deve essere obiettivo. Altrimenti lo spettatore non avrà modo, seppur inconsciamente, di andare oltre la sua sfera sensoriale: vedrà un ammasso di movimenti e di parole dettati dal vissuto di un uomo uguale a lui e che vive di emozioni proprio come lui. Invece lo spettatore se vuole davvero applaudire deve farlo perché è andato oltre le sue emozioni, è andato oltre il vissuto di quel personaggio. E’ arrivato al centro della terra. Ecco lì fa caldo, si sente solo e si trova completamente nudo dinanzi a ciò che non conosce, non capisce. Allora diventa Altro. Realizza che c’è molto più di un sistema nervoso, di un cuore, di un bel gran numero di muscoli e di ossa. Va oltre: potrebbe pure abbattere il tempo e con uno sguardo sconfiggere la morte ma è pur sempre uomo. Non siamo nati per noi stessi. Comunichiamo, amiamo, condividiamo. Così, ancora lì, al centro della terra, lo spettatore non è più in grado di guardare i movimenti né di ascoltare più le parole...sperimenta il senso più immediato ma anche il più denigrato: il tatto. E si trova a battere le mani. Tornando alla realtà si sente serenamente Felice. Stupefatto perché ha capito cosa c’è sotto la superficie. Tutto ha un nuovo sapore, un nuovo colore. E l’attore? L’attore se è stato veramente Attore sa tutto. Infatti è stato lui ad aprire le porte verso il centro della terra. E sta bene. Ce l’ha fatta. Ha pochi soldi, una famiglia a cui dare sé stesso...insomma una vita da vivere...ma la sera, quando anche gli ultimi gufi e le ultime civette sono andate a dormire, nel suo letto riesce a ridere di gusto. Perché ce l’ha fatta. D’accordo le guerre ci saranno sempre, le malattie? mai un’assenza, le paure e i fallimenti? come il sorgere del sole. D’accordo. Ma nonostante tutto si addormenta sinceramente grato di essere stato concepito su questa terra. E credetemi, è uno dei pochi che riesce a farlo.
&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5371380476874183667?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5371380476874183667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5371380476874183667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5371380476874183667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5371380476874183667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/09/ultime-note-dal-diario-degli-allievi.html' title='ultime note dal diario degli allievi...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SL5OF0vow-I/AAAAAAAAAGk/_MJ1seyo8-c/s72-c/009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-1159530017466079761</id><published>2008-09-01T16:11:00.000-07:00</published><updated>2008-09-01T16:34:52.643-07:00</updated><title type='text'>...e continua il diario degli allievi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7-s26JNI/AAAAAAAAAFI/VgheGOTNfR4/s1600-h/020.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241200383475983570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7-s26JNI/AAAAAAAAAFI/VgheGOTNfR4/s320/020.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7-pIvszI/AAAAAAAAAFQ/I02MU3f-68M/s1600-h/025.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241200382477054770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7-pIvszI/AAAAAAAAAFQ/I02MU3f-68M/s320/025.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7my7jsqI/AAAAAAAAAFA/4pQEWAKwYmU/s1600-h/004.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241199972789236386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7my7jsqI/AAAAAAAAAFA/4pQEWAKwYmU/s320/004.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div align="justify"&gt;
19.08.08
CARMELO: primo pomeriggio SE NON SARO' ATTORE SARO' SABBIA. Parli ora o taccia per sempre. Io parlo eccome! Oggi ho deciso: voglio fare l'attore. Non sono bravo con le formalizzazioni ma se prima ero amante ora c'è lo spudorato bisogno di essere comandante! Oggi la sabbia mi ha portato in eremo, ho toccato il sole. Ero sole, ero pianta, ero rossore, ero sudore, ero cielo, ero sale, ero tutto. Allora eccolo il mio haiku: LA MIA CAPANNA IN PRIMAVERA E' VERO NON V'E' NIENTE DENTRO V'E' TUTTO. Sono arrivato a una soluzione: la mia capanna. Perché capanna e non casa? Perché capanna? Perché la capanna è semplice, lineare; anatomicamente umana: una struttura portante e un ammasso di cose in più. La primavera è la rinascita, l'uomo pieno del suo in più ne cerca altro, quando? In primavera, quando dappertutto nasce qualcosa... dappertutto tranne che su la sabbia. Tutto questo non perché la sabbia è arida ma perché la sabbia ha già tutto. Ha tutto ma non è tutto. È vero, lo ammetto ho bisogno di sabbia. Lei ha già tutto ma il tutto non si riceve perché il tutto si diventa. Ma per diventare tutto ho bisogno di sperimentare niente. No il niente ma niente. Sperimentare niente. Essere niente per sentirmi tutto. È vero, la mia capanna in primavera non ha niente...dentro. Ecco, io sto fuori. Io sto con la sabbia. Io sono tutto. E fa una paura bestiale perché non è finzione. LA MIA CAPANNA IN PRIMAVERA È VERO NON V'È NIENTE DENTRO V'È TUTTO. Ho lavorato bene. Magari la capanna è solo una capanna ma oggi non m'importa. Non ho bisogno che m'importi! Ho lavorato bene e non posso non sentirmi tutto! Forza ! All'opera ! Ho appena cominciato. Oggi dopo quasi 18 anni ho capito cos'è un granello di sabbia. E m'accorgo che non basta una vita, almeno a me non basta! Ma se è vero che, il citato Liga non ha sempre sparato “mincibuccate”, è vero, giustamente, che “si deve andare a fare posto”!
Fine giornata: dalla quarantena al vaccino (equilibrio e contrasto)
haiku dei poveri...dei poveri attori:
LA STRADA AL TRAMONTO - SONO CEMENTO - C'E' CALDO C'E' L'OMBRA - E' APPENA L'ALBA.
NB.
Voglio l'eredità – mi sento alieno – mio figlio... - non fare zanzarate! 5 giorni nel getsemani! Baciobaciobaciobacio – è nato! Fiocco nero.
Finale: ieri cercavo il voto. Avevo fatto bene. Ho bisogno del voto. Del voto di castità. PROMETTO DI TENERE ILLESA LA MIA DIGNITA' UMANA PER NON PERDERE MAI LA MIA LIBERTA' TEATRALE.
ALESSIO: Sono un misto tra Jeckyll e Hyde? Cosa è di me Jeckyll? Cosa è Hyde? So che questo è utile per sbloccarsi ma se la mia creatività è bloccata come posso capire “Costa”? Come posso capire a fondo un personaggio? Se il mio limite sono io, come posso annullarmi? Perché non è così immediato? Avrei voglia di imprecare... fatemi urlare! Voglio urlare... Non voglio finire lo stage e non aver concluso nulla, ma non voglio che questa cosa mi abbatta... Certo se ci fosse qualcosa che mi riesca... magari sarebbe più spronante! Non mi piace ciò che sento e non mi piace come mi sento.
20.08.08
CARMELO: nel bel mezzo di una gelida arena. Ho pensato molto e sono arrivato a una conclusione: devo smettere di bere. Non che adesso sia un alcolizzato ma proprio nemmeno un goccio. Avrò bisogno di un fegato integro. Molti si sono arresi, in un modo o nell'altro hanno mollato ( e visti i risultati nel senso secretologico del termine) bene, io non sono molti. Io sarò ATTORE. A proposito del titolo invece: nel bel mezzo di un gelido inverno ha messo in luce quello che poi è uno dei temi molto ricorrenti in questi giorni: la scelta: Proseguire con l'anima e mettere quindi in conto la sofferenza, sperando che lasceremo una traccia indelebile e seria con gli altri o proseguire col portafogli sperando che passi la traccia seria che altri hanno lasciato su di noi! Fossi stato io il regista amletico? Avrei abbandonato la mia scena? Sarei salito su quell'aereo? Nel caso specifico del film no. Però una cosa la penso: salire sull'aereo significa abbandonare in qualche modo perdere la scommessa. Altre chiave di lettura? Fare soldi, salire sull'aereo con e per il teatro; attenzione! Non significa scappare... è un po' fare robin hood! È un equilibrio, molto molto vicino al compromesso. Ma se il fegato non ha cirrosi o metastasi, si arriva realmente in alto. Non riesco a trovare un motivo per cui dovrei fare l'attore, per cui farò l'attore, ma riesco a trovarne un miliardo per cui dovrei smettere. Arriva un momento in cui puoi fare quel passo in avanti e vivere per sempre o voltarti e andare indietro morendo nella vita. Potrei indietreggiare ma c'è un problema: mi piace troppo l'arena!
VALERIA:
(Partenza ore 01.19 - intervallo in parte passato tra le braccia di morfeo - altro intervallo colazione più due capatine in bagno grazie ai miracolosi lassativi della sister magister alias anna caruso... arrivo, cioè fine delle mie riflessioni sulla giornata : ore 11.00 cioè l'indomani.)
...e finalmente stamattina 20.8 arrivammo al 2 step del metodo linklater...! l'ultimo passaggio richiesto dall'esercizio, cioè la riattivazione della respirazione primordiale pensavo potesse spiazzarmi (dato che io l'avevo già perduta): infatti duranti gli anni di studio di recitazione ma anche di canto, ho appreso che l'unico modo per poter immagazzinare e mantenere più aria nel corpo è respirare con il diaframma. Eppur Link (ormai la chiamo così dato che è diventata invisibile e onnipresente compagna di questa avventura) è riuscita a mettere in discussione le mie conoscenze: infatti anche con questo esercizio mi sono sentita libera da quella che ormai dopo anni è diventata una consuetudine ma inizialmente è stata una violenza: la respirazione diaframmatica, appunto. Respirando come suggerisce l'amica Link, invece (sempre attraverso la voce guida del Grande Guru – Maestro – Caruso) ascoltando il mio corpo (cioè percependo quando e se esigeva immettere o espellere aria) tutto avveniva naturalmente e in maniera “infantile”... senza forzature, senza reprimere (istinto dettato dal bisogno e senza tanti complimenti!...proprio come una bambina! Insomma non galleggio più nel mio liquido amniotico: sono già stata partorita e sto crescendo (un po' insolente e capricciosa, come ogni bambino nella prima infanzia che si rispetti... Nel pomeriggio, dopo l'abituale riscaldamento Link (ormai sempre più completo), diventando pianta da spiaggia, ho lasciato dominare tutti i miei movimenti dal vento (e che vento...!) non esercitando più alcun potere sul mio corpo, il mio busto penzolava guidato o meglio trascinato dal vento. Già, proprio io! La tora che non si piega e non si spezza! Infine il maestro ha fatto interagire me e i miei compagni di viaggio quali granelli di sabbia, relazionandoci col linguaggio appreso fino a quel momento individualmente, e quindi assecondando ognuno il proprio ritmo di risposta nella comunicazione con l'altro. Ah! la conclusione la STRA-STRA-CONOSCETE Già!!!
ALESSIO: GIÙ DAL LETTO. Oggi mi sono svegliato in compagnia di una strana sensazione di incompiutezza. Odio quando mi succede. Crea in me negatività. Assurdo... io che voglio positività. Ok. Concentrazione... prendiamoci 10 secondi di pausa inspiraaa...ed.... espiraaa. Meglio. Ci voleva. Chissà cosa faremo stamane...Beh, ormai ho capito che lo stage si basa sulla totale spontaneità dell'attore, sulla ricerca dell'istinto primordiale. Chissà quanto tempo ci vorrà perché anch'io possa agire e non solo pensare. Credo proprio che la mia grande facoltà di raziocinio si sia rivelata un arma a doppio taglio. Mi sento come un nuotatore che deve tuffarsi in acqua al momento di una gara. E lì, in batteria, sa di essere bravo, tutti lo danno per favorito...si piega, le ginocchia piegate, la schiena verso il basso... solo che al momento del fischio di inizio incomincia a tastare l'acqua con le dita dei piedi come un anziano che paura dell'acqua fredda.
Mattina in spiaggia: ancora niente. Non capisco cosa sfugge. Proverò a farlo da solo per cercare di ottenere risultati.
IPERURANIO
L'ho provato...Si, finalmente l'ho provato. Ho percepito il mio spirito. Ero un quadro di Van Gogh, ero il suo cielo stellato, ero l'urlo di Munch, il tramonto di Monet. Ero la forza del Mosè, ero io, ero tutto, ero in tutto; ero il divenire delle stagioni, lo scorrere del tempo, l'infinito universo e il moto dei pianeti; ero il Sole, ero energia, ero tranquillità, ero pace, ero protezione ero il ventre di mia madre ero amore ero egoismo...ero generosità. Il mondo mi dava e io ricevevo, mi parlava ed io ascoltavo. L'ho provato, si l'ho provato . Ho liberato il mio spirito e fatto vibrare il mio essere . Ho trovato il mio niente e nel mio niente ho trovato il mio tutto. Ora so cosa vuol dire il mio haiku. So cosa ci fanno un uomo e una mosca in un grande soggiorno: cercano un attimo di pace.
VOLA ALTISSIMO IL PENSIERO
CADE ONDEGGIANDO UNA PIUMA
SI POSA LEGGERA
SU UN MARE AGITATO
P.S : E finalmente mi sono drogato anch'io.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-1159530017466079761?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/1159530017466079761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=1159530017466079761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/1159530017466079761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/1159530017466079761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/09/e-continua-il-diario-degli-allievi.html' title='...e continua il diario degli allievi'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLx7-s26JNI/AAAAAAAAAFI/VgheGOTNfR4/s72-c/020.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-734173131853689377</id><published>2008-08-30T01:49:00.001-07:00</published><updated>2008-08-30T02:03:45.238-07:00</updated><title type='text'>diario degli allievi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkL1vlO7-I/AAAAAAAAADk/KIKpLferq44/s1600-h/125+-+sull%27onda.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240232659355889634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkL1vlO7-I/AAAAAAAAADk/KIKpLferq44/s320/125+-+sull%27onda.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkLpmMkPfI/AAAAAAAAADc/7T4Wj6QJhP0/s1600-h/52+-+confessio5.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240232450678078962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkLpmMkPfI/AAAAAAAAADc/7T4Wj6QJhP0/s320/52+-+confessio5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;


&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkLd9fmYTI/AAAAAAAAADU/vD-eG62TDtc/s1600-h/85+-+irrecuperabile.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240232250773496114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkLd9fmYTI/AAAAAAAAADU/vD-eG62TDtc/s320/85+-+irrecuperabile.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;



&lt;div align="justify"&gt;CARMELO:
18.08.08 - fine giornata
&lt;strong&gt;Molto meno rdm (recitazione di m...)&lt;/strong&gt;
La magica sensazione di trovarsi sempre di continuo, a contatto con la scoperta. Non è facile, non è finto né stucchevole. Tanta...tanta altercità. Un immenso bruciore sopra lo stomaco. La consapevolezza nel dire: avevo ragione. Domande dubbi perplessità ? Di continuo. E francamente nemmeno tutta sta gran voglia di risposte. Il contatto. Inesauribile. E per oggi basta.
ps. Domani tremerò ancora?
ps.2 Andrà bene, benissimo.
SONO A CASA.
Il mutevole abitante del mio udito involucro sta bene. Buonanotte.
Ah, vero! Da 0 a 10? Suppongo un 9 ! Siamo ancora alla sufficienza.
ALESSIO:
IN TRE VERSO UN PARADISO NASCOSTO.
È la prima volta che partecipo ad uno stage teatrale. La possibilità di mettermi a confronto con ragazzi spinti anche loro dal bisogno di fare teatro mi affascina. Non mi aspettavo in assoluta sincerità di essere un numero così esiguo di partecipanti: tre. Non è un numero che ti aspetti di trovare ad uno stage; sembra più di stare in famiglia e la cosa non mi dispiace affatto, se si considera poi che hai molto più tempo per lavorare su te stesso assieme all'insegnante . Il posto poi è meraviglioso; c'è tutto quello che si può desiderare, sole...mare e...una buona dose di tranquillità. Immagino noi tre verso un paradiso nascosto guidati da una mappa immaginaria: la nostra sete di teatro. Abbiamo appena respirato l'odore di salsedine le nostro mare e l'aria tutta ne ha già contaminato i polmoni e ora è un vizio che non puoi smettere. Sulle tracce dell'attore: ovvero conosci te stesso, ed il primo passo è stato il nostro scheletro (metaforicamente) . Abbiamo svolto un esercizio di concentrazione ed immaginazione. Si basava sul voler stimolare unicamente singole parti del nostro corpo, cercando di non disperdere energia ma focalizzando la nostra concentrazione su unici movimenti ben precisi che il corpo muscolarmente non è più portato a compiere. Sarà un esercizio che ripeteremo più volte oltre l'uso dell'immaginazione. Il lavoro è appena cominciato e c'è già, chi esausto dorme sull'amaca. &lt;/div&gt;

VALERIA:
&lt;div align="justify"&gt;...CHE FIGATA!
ore 00,44
Il pomeriggio del 18 è cominciato in spiaggia, abbandonandoci - guidati dal maestro - al primo esercizio del metodo Linklater. E per la prima volta ho avuto la totale percezione ed il pieno controllo del mio corpo, paradossalmente rilassato! Credo di aver praticamente testato il tanto predicato concetto della (in questo caso sostenibilissima) leggerezza dell'essere! O può darsi che non fosse la prima volta: perché ho avuto la sensazione di fluttuare nell'aria come un feto nel suo liquido amniotico. Ma tutto avveniva con l'assoluto potere della gestione dei miei movimenti! Forse perché anch'io come il bambino nella pancia mi sentivo protetto... nel mio habitat – nel mio caso il mare - .... che figata!!!



&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;



&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-734173131853689377?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/734173131853689377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=734173131853689377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/734173131853689377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/734173131853689377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/08/diario-degli-allievi.html' title='diario degli allievi...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkL1vlO7-I/AAAAAAAAADk/KIKpLferq44/s72-c/125+-+sull%27onda.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-2489853204310470449</id><published>2008-08-30T01:22:00.000-07:00</published><updated>2008-08-30T01:31:27.669-07:00</updated><title type='text'>considerazioni personali...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkFGhigjeI/AAAAAAAAADM/nIZdsgynPXA/s1600-h/1.1+-+cosa+star%C3%A0+dicendo.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240225251062746594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkFGhigjeI/AAAAAAAAADM/nIZdsgynPXA/s320/1.1+-+cosa+star%C3%A0+dicendo.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkDozagTlI/AAAAAAAAADE/YOkKfTaobwI/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240223640953310802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkDozagTlI/AAAAAAAAADE/YOkKfTaobwI/s320/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;NIENTE...TUTTO!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;PREAMBOLO
Dimenticatevi che a scrivere quanto segue sia un teatrante da un ventennio con ventennale variegata esperienza di insegnamento della recitazione e quasi altrettanta esperienza sul palcoscenico - come autore, come attore, come regista... Qui si rinasce. O si nasce. Sarà stata colpa della sabbia o del mare, sarà stato il sapore di vero e di immenso che avevamo di fronte ma onestamente non saprei e non vorrei raccontarvi le mie impressioni come un arido docente che si è segnato i comportamenti e gli atteggiamenti dei propri compagni di viaggio. Non sarà un diario di bordo. Ed io non sono Ackab. Nessun balena da catturare. Abbiamo veramente condiviso tutte le scoperte ed io ho riscoperto la sensazione di nuovo ogni volta che di mezzo c'è il teatro. In venti anni di attività ho cercato sempre di nascere e morire ad ogni nuova esperienza. In fondo è il senso della nostra professione. Si apre il sipario, si chiude il sipario. Sempre nuovi, ogni sera. L'ho detto, ho sempre cercato. Non sempre potevo riuscirci...e spesso non per colpa mia. Qui c'era il mare... Doveva essere diverso. Lo è stato. Quelle che seguiranno saranno le parole ed i pensieri di un bambino che scopre un gioco nuovo. Vorrei che fosse sempre così...per tutti: allievi e docenti, e non soltanto per il teatro.
&lt;div align="justify"&gt;
IL GIOCO NUOVO &lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Non sapevamo dove saremmo arrivati. Però siamo partiti. C'era un inizio. Non si poteva vedere la fine. Non la vedi mai prima. Questo nostro incontro, viaggio, scambio, complicità, confidenza, percorso, oasi dell'anima... è stato un esperimento e come tutti gli esperimenti era passibile di fallimento, errore, errata valutazione. Era un tentativo... un tenta-attivo. Ora a qualche giorno dalla sua conclusione, con i ricordi non più a caldo e senza la carica emotiva dell'avvenimento avvenente – non nel senso di bella presenza... tiro le somme e forse non c'è ne sarebbe bisogno. Abbiamo noi tutti – allievi e docenti – toccato il bello. È bastato farci trascinare da sabbia e mare, dalla brezza del meriggio e seguire il sole al tramonto. Era semplice. Era lì. Bastava respirare. Sono dunque sono. Ribaltate tutte le logiche del pensiero filosofico. Non cogito...nessun pensiero, non rogito ...nessuna domanda; sono dunque sono. Esistere, respirare, esistere. Lo stage prendeva spunto del lavoro delle grandi metodiche del novecento teatrale ed in particolare dal lavoro di una grande studiosa della voce naturale come Kristin Linklater. Ma non era lo studio su di un metodo – sarebbe stato già meritorio. Era uno studio incrociato con altre metodiche – vent'anni di studi personali a qualcosa dovevano pur servire – per inseguire se stessi e cercare di trovarsi. Sulle tracce di se stessi: questa è stata la nostra indagine. Nessun trucco da palcoscenico o tecniche per migliorare l'immediato. La recitazione è uno strano mestiere: sembra complicatissimo, eppure è semplice. Di una semplicità complessa. L'errore è che forse non è un mestiere, anche se il quotidiano di tutti i giorni ti porta a viverlo come tale. Si va in scena qui, si va in scena là... memoria... studia la scena... la luce deve essere giusta. Esegui. La sala è piena... no... ancora c'è posto. Quanti paganti? Pochi. Abbonati? Si. La gente vuole ridere non vuole stare a riflettere. Pensieri pratici per un mestiere pratico che non è un mestiere. Il significato dell'agere dell'attore: azioni, quindi pratica. No. Azioni, quindi respiro. Respiro quindi essenza, vita, natura, naturale. Recitare è come respirare... dev'essere naturale. Eppure ci complichiamo la vita. Siamo bravi noi esseri umani in questo. A cosa doveva servire questo stage? A nulla quindi a tutto. Ma noi esseri umani pratici e limitati vogliamo risposte certe a domande certe. Immediatezza. Concretezza. Obiettivi, risposte... Sono passati secoli, eppure non cresciamo mai, vittime di un tempo che inseguiamo. Queste mie non devono servire a raccontarvi lo stage, non sarebbero in grado: la parola è riduttiva. Sono semplici impressioni... come le foto che imprimono momenti. Abbiamo lavorato bene. I risultati... ognuno li troverà un giorno, se vorrà continuare a portarsi in tasca la sabbia su cui abbiamo poggiato i nostri piedi nei giorni di Roccazzelle.
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-2489853204310470449?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/2489853204310470449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=2489853204310470449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/2489853204310470449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/2489853204310470449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/08/considerazioni-personali.html' title='considerazioni personali...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLkFGhigjeI/AAAAAAAAADM/nIZdsgynPXA/s72-c/1.1+-+cosa+star%C3%A0+dicendo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-6691170304881214847</id><published>2008-08-27T23:25:00.000-07:00</published><updated>2008-08-27T23:43:38.702-07:00</updated><title type='text'>immagini dallo stage...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZF7dDvPGI/AAAAAAAAAC8/XW7fdBZnhSU/s1600-h/119+-+gruppo+al+sole2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239452104207055970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZF7dDvPGI/AAAAAAAAAC8/XW7fdBZnhSU/s320/119+-+gruppo+al+sole2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZFq_zuomI/AAAAAAAAAC0/_N_pWK75iZo/s1600-h/68+-+liberi+di+creare1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239451821477372514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZFq_zuomI/AAAAAAAAAC0/_N_pWK75iZo/s320/68+-+liberi+di+creare1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZFck8X_lI/AAAAAAAAACs/jro1N5a6SpE/s1600-h/20.2+-+liberi.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239451573747711570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZFck8X_lI/AAAAAAAAACs/jro1N5a6SpE/s320/20.2+-+liberi.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;


&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZFSGVm0_I/AAAAAAAAACk/8pZy8hKsy2w/s1600-h/1+-+ascoltando+il+docente.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239451393733350386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZFSGVm0_I/AAAAAAAAACk/8pZy8hKsy2w/s320/1+-+ascoltando+il+docente.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;



&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-6691170304881214847?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/6691170304881214847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=6691170304881214847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/6691170304881214847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/6691170304881214847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/08/immagini-dallo-stage.html' title='immagini dallo stage...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLZF7dDvPGI/AAAAAAAAAC8/XW7fdBZnhSU/s72-c/119+-+gruppo+al+sole2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-6390859290569380581</id><published>2008-08-25T10:32:00.000-07:00</published><updated>2008-08-25T10:40:15.661-07:00</updated><title type='text'>cronaca di un viaggio sulla sabbia...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLLub_umHrI/AAAAAAAAACc/0Ivus3jZF5A/s1600-h/DSCN0262.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238511481316056754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLLub_umHrI/AAAAAAAAACc/0Ivus3jZF5A/s320/DSCN0262.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;E fu stage. L'esperienza che avevamo preannunciato si conclusa qualche giorno fa. Prossimamente troverete le cronache, i commenti e le foto di questa avventura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-6390859290569380581?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/6390859290569380581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=6390859290569380581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/6390859290569380581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/6390859290569380581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/08/cronaca-di-un-viaggio-sulla-sabbia.html' title='cronaca di un viaggio sulla sabbia...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SLLub_umHrI/AAAAAAAAACc/0Ivus3jZF5A/s72-c/DSCN0262.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-4604755241226389482</id><published>2008-08-10T15:45:00.000-07:00</published><updated>2008-08-10T15:48:04.235-07:00</updated><title type='text'>SULLE TRACCE DELL'ATTORE...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SJ9wEE7SNAI/AAAAAAAAACU/5oSvt2hGhTM/s1600-h/sulle+tracce.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233024507371992066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SJ9wEE7SNAI/AAAAAAAAACU/5oSvt2hGhTM/s400/sulle+tracce.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;Ultimi giorni di adesioni allo stage.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-4604755241226389482?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/4604755241226389482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=4604755241226389482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4604755241226389482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4604755241226389482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/08/sulle-tracce-dellattore.html' title='SULLE TRACCE DELL&apos;ATTORE...'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SJ9wEE7SNAI/AAAAAAAAACU/5oSvt2hGhTM/s72-c/sulle+tracce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5440041494972650554</id><published>2008-07-28T10:35:00.001-07:00</published><updated>2008-07-28T10:44:47.479-07:00</updated><title type='text'>prossimamente in scena con... il signor B</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4FOAneUPI/AAAAAAAAACM/e8mQC5V_i4M/s1600-h/il+signor+b+recital.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228121955665596658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4FOAneUPI/AAAAAAAAACM/e8mQC5V_i4M/s320/il+signor+b+recital.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4Dj8-6VII/AAAAAAAAACE/JHJ_l14EkD4/s1600-h/il+signor+b+recital2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Prossimamente... IL SIGNOR B, omaggio a Bertold Brecht.

&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5440041494972650554?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5440041494972650554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5440041494972650554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5440041494972650554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5440041494972650554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/07/prossimamente-in-scena-con-il-signor-b.html' title='prossimamente in scena con... il signor B'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4FOAneUPI/AAAAAAAAACM/e8mQC5V_i4M/s72-c/il+signor+b+recital.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5548676476281176504</id><published>2008-07-28T09:16:00.000-07:00</published><updated>2008-07-28T10:56:58.434-07:00</updated><title type='text'>SULLE TRACCE DELL'ATTORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4CROps3DI/AAAAAAAAAB8/jFrPQuD5x3E/s1600-h/sulle+tracce.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228118712437759026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4CROps3DI/AAAAAAAAAB8/jFrPQuD5x3E/s320/sulle+tracce.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Per cinque giorni, i partecipanti vivranno il lavoro dell'attore, attraverso un programma intensivo che include teoria e pratica, tecnica ed istinto, studio dei testi e letture. Dalle ore 6.30 del mattino alle 24.00, al gruppo di lavoro sarà richiesta grande concentrazione, impegno, costanza... ed una torcia. Uno studio totale per vivere una professione che è passione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lo stage è a numero chiuso. Max. 6 partecipanti. Proprio il numero esiguo di partecipanti permetterà lo sviluppo dello stage sia attraverso il lavoro collettivo che il lavoro del singolo. Verranno affrontate le tematiche dei grandi metodi del novecento teatrale attraverso l'uso del corpo e della voce. Ecco il programma:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;
Stage intensivo - 18/22 agosto 2008
programma di lavoro
prima giornata - 18 agosto
ore 10.30 arrivo e sistemazione; ore 11.30 riunione con i docenti: spiegazione delle metodologie; ore 12.00 letture programmate e commentate dal gruppo; ore 13.30 pausa pranzo; ore 14.30 relax ; ore 16.00 esercizi di conoscenza corpo e voce ; ore 18.00 lavoro sul personaggio – teoria e pratica; ore 21.00 pausa cena; ore 22.00 letture programmate e commentate e studio di testi assegnati dai docenti; ore 24.00 conclusione dei lavori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;seconda giornata - 19 agosto
ore 06.30 sveglia; ore 07.00 esercizi di respirazione e coordinazione corporea; ore 08.30 pausa colazione; ore 09.30 esercizi secondo i metodi teatrali del novecento; ore 12.00 letture programmate; ore 13.30 pausa pranzo; ore 14.30 relax; ore 15.30 esercizi corpo e voce; ore 18.00 lavoro sul personaggio – teoria e pratica; ore 21.00 pausa cena; ore 22.00 letture programmate e commentate e studio di testi assegnati dai docenti;
ore 24.00 conclusione dei lavori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;
terza giornata - 20 agosto
ore 06.30 sveglia ; ore 07.00 esercizi di respirazione e coordinazione corporea; ore 08.30 pausa colazione; ore 09.30 esercizi secondo i metodi teatrali del novecento; ore 12.00 letture programmate; ore 13.30 pausa pranzo; ore 14.30 relax; ore 15.30 esercizi corpo e voce; ore 18.00 lavoro sul personaggio – teoria e pratica; ore 21.00 pausa cena; ore 22.00 letture programmate e commentate e studio di testi assegnati dai docenti; ore 24.00 conclusione dei lavori. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
quarta giornata - 21 agosto
ore 06.30 sveglia; ore 07.00 esercizi di respirazione e coordinazione corporea; ore 08.30 pausa colazione; ore 09.30 esercizi secondo i metodi teatrali del novecento; ore 12.00 letture programmate; ore 13.30 pausa pranzo; ore 14.30 relax; ore 15.30 esercizi corpo e voce; ore 18.00 lavoro sul personaggio – teoria e pratica; ore 21.00 pausa cena; ore 22.00 letture programmate e commentate e studio di testi assegnati dai docenti;
ore 24.00 conclusione dei lavori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;quinta giornata - 22 agosto
ore 06.30 sveglia; ore 07.00 esercizi di respirazione e coordinazione corporea; ore 08.30 pausa colazione; ore 09.30 esercizi secondo i metodi teatrali del novecento; ore 12.00 letture programmate; ore 13.30 pausa pranzo; ore 15.30 esercizi corpo e voce; ore 18.00 lavoro sul personaggio – teoria e pratica; ore 21.00 pausa cena; ore 22.00 letture programmate e commentate e studio di testi assegnati dai docenti; ore 24.00 conclusione dei lavori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;
sesta giornata - 23 agosto
ore 07.00 sveglia; ore 07.30 colazione; ore 08.30 partenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il programma è passibile di variazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Per partecipare o per avere maggiori informazioni contattare attraverso il blog o via e-mail (&lt;a href="mailto:antoniocaruso35@yahoo.it"&gt;antoniocaruso35@yahoo.it&lt;/a&gt;) o tel. al 347.5768457.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;A presto!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5548676476281176504?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5548676476281176504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5548676476281176504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5548676476281176504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5548676476281176504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/07/sulle-tracce-dellattore.html' title='SULLE TRACCE DELL&apos;ATTORE'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI4CROps3DI/AAAAAAAAAB8/jFrPQuD5x3E/s72-c/sulle+tracce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-4713837973033993243</id><published>2008-07-27T16:21:00.002-07:00</published><updated>2008-07-27T16:23:21.680-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI0DRFow7sI/AAAAAAAAAB0/GHJcowCtfWY/s1600-h/sulle+tracce.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227838334552829634" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI0DRFow7sI/AAAAAAAAAB0/GHJcowCtfWY/s400/sulle+tracce.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;prossimamente tutti i dettagli della iniziativa...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a presto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-4713837973033993243?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/4713837973033993243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=4713837973033993243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4713837973033993243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/4713837973033993243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/07/prossimamente-tutti-i-dettagli-della.html' title=''/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI0DRFow7sI/AAAAAAAAAB0/GHJcowCtfWY/s72-c/sulle+tracce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5624049441647819800</id><published>2008-07-27T16:21:00.001-07:00</published><updated>2008-07-27T16:21:23.615-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5624049441647819800?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5624049441647819800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5624049441647819800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5624049441647819800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5624049441647819800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/07/blog-post.html' title=''/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-5961988550939625080</id><published>2008-07-27T16:12:00.000-07:00</published><updated>2008-07-27T16:15:18.435-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI0BLD1tf1I/AAAAAAAAABk/cG2cldrtAwQ/s1600-h/progetto+cultura+locandina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227836031967788882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI0BLD1tf1I/AAAAAAAAABk/cG2cldrtAwQ/s320/progetto+cultura+locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;questo è il programma del nostro progetto cultura che riguarda le performances e i recitals. Prossimamente maggiori informazioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-5961988550939625080?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/5961988550939625080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=5961988550939625080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5961988550939625080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/5961988550939625080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/07/questo-il-programma-del-nostro-progetto.html' title=''/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SI0BLD1tf1I/AAAAAAAAABk/cG2cldrtAwQ/s72-c/progetto+cultura+locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-6387623737462156279</id><published>2008-07-27T08:13:00.000-07:00</published><updated>2008-07-27T16:10:48.628-07:00</updated><title type='text'>ECCOCI QUA!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SIySB2mkrFI/AAAAAAAAAA0/21kaPESXj0I/s1600-h/altro+logo+icarus+con+scritta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227713828005129298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SIySB2mkrFI/AAAAAAAAAA0/21kaPESXj0I/s200/altro+logo+icarus+con+scritta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SIyR1zDTCkI/AAAAAAAAAAs/2BKpWDBgijQ/s1600-h/logo+gruppoicarus+08.jpg"&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div align="justify"&gt;


&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Eccoci qua. Dopo tanto silenzio che non sempre è sinonimo di quiete, ecco la notizia: Il "gruppo icarus" ha emesso i primi vagiti. Per le statistiche, la data ufficiale di nascita con tanto di firme è il 23 luglio 2008. Quello che vedete a sinistra è il nostro logo. Il "gruppo icarus" nasce come associazione culturale e teatrale. Soci fondatori: Donatella Marù (presidente), Antonio Caruso (vicepresidente), Anna Caruso (segretario). Dopo questo lungo periodo di silenzio, ci sarebbero tante cose da dire, da raccontare... Ma non adesso. Troveremo tempi e modalità più in là. Ora voglio soprattutto aggiornarvi su iniziative, spettacoli e quant'altro verranno prodotti dalla nostra nuova "creatura". Ovviamente la "creatura" non cercherà di ribellarsi ai suoi creatori - almeno per ora -, per cui le sue produzioni proseguiranno quella linea da "terzo teatro" che abbiamo da sempre tentato di portare avanti, coscienti che il mezzo teatrale può avere grandi valenze che vanno ben oltre il semplice intrattenimento. Attenzione, la nostra non è una bocciatura verso l'intrattenimento. C'è bisogno di tutto in questa esistenza... anche di una sana risata. Il guaio è che oggi tutto è intrattenimento e c'è sempre poco spazio per "altro". Ecco, noi cercheremo di portare avanti l'idea di quel "altro". Lo faremo con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione: studio, idee ed etica. Troppo poco? Forse. O forse no. A posteri l'ardua sentenza.  Nell'attesa della sentenza ecco qualche appuntamento... a più breve scadenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;a.c.&lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-6387623737462156279?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/6387623737462156279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=6387623737462156279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/6387623737462156279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/6387623737462156279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2008/07/eccoci-qua.html' title='ECCOCI QUA!'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/SIySB2mkrFI/AAAAAAAAAA0/21kaPESXj0I/s72-c/altro+logo+icarus+con+scritta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-1966620993585575185</id><published>2007-05-20T04:38:00.000-07:00</published><updated>2007-05-20T05:38:50.008-07:00</updated><title type='text'>prossimi appuntamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RlA3PFdaHwI/AAAAAAAAAAc/HhqWvyzOGxU/s1600-h/manifesto+mascalucia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RlA3PFdaHwI/AAAAAAAAAAc/HhqWvyzOGxU/s400/manifesto+mascalucia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066610313094897410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RlA3P1daHxI/AAAAAAAAAAk/0ZL0jqBtru8/s1600-h/UCCELLI+DEFINITIVO2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RlA3P1daHxI/AAAAAAAAAAk/0ZL0jqBtru8/s400/UCCELLI+DEFINITIVO2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066610325979799314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-1966620993585575185?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/1966620993585575185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=1966620993585575185' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/1966620993585575185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/1966620993585575185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2007/05/prossimi-appuntamenti.html' title='prossimi appuntamenti'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RlA3PFdaHwI/AAAAAAAAAAc/HhqWvyzOGxU/s72-c/manifesto+mascalucia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-1393432382643681936</id><published>2007-04-22T15:21:00.000-07:00</published><updated>2007-04-22T15:28:25.354-07:00</updated><title type='text'>prossimi appuntamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RivgyienriI/AAAAAAAAAAM/fJ1B8Azt-WM/s1600-h/locandina+giacomino+x.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RivgyienriI/AAAAAAAAAAM/fJ1B8Azt-WM/s400/locandina+giacomino+x.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056382165506829858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-1393432382643681936?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/1393432382643681936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=1393432382643681936' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/1393432382643681936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/1393432382643681936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2007/04/prossimi-appuntamenti.html' title='prossimi appuntamenti'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_73GtGJVjAds/RivgyienriI/AAAAAAAAAAM/fJ1B8Azt-WM/s72-c/locandina+giacomino+x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-2004064656776418032</id><published>2006-12-31T16:36:00.000-08:00</published><updated>2006-12-31T16:41:17.047-08:00</updated><title type='text'>BUON ANNO BUON SENSO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Da “PLASMONN” – IL PIANETA DEGLI ATTORI&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;(monologo teatrale)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;Lo Zoo Skenè o Animale da palcoscenico, appartiene alla famiglia degli Istrionicis logorroidalis, sottospecie legata agli Omuncolis parassitaris permanentae - a cui appartiene anche lo Zoo Politikon, animale politico. Lo Zoo Skenè o animale da palcoscenico è una specie parassita e quindi trova nutrimento presso altri organismi animali. Ad esempio lo zoo skenè è ghiotto di escrementi fonetici prodotti dall'ominidis scriventis conosciuto volgarmente come autore, il quale deposita i propri escrementi fonetici su appositi contenitori detti "copioni". Ma attenzione, essi non sono l'unico oggetto di nutrimento dello zoo skenè. La sua alimentazione, infatti, prevede anche i contributibus entis pubblici, molecole di varia dimensione – con unità di misura l’euro - che lo zoo skenè si preoccupa di succhiare poco poco sino ad esaurimento della fonte nutrizionale. In questa attività lo zoo skenè è metodico : una volta individuata la fonte dei contributibus esso si preoccupa di prosciugarla completamente per poi andare a caccia di una nuova fonte. La durata dell'esistenza in vita di questo animale è determinata da un'altro organismo: lo spectatoris pagantis - quest'ultimo con suoni gutturali, fonetici, gesti convenzionali protegge lo zoo skenè dagli attacchi frequenti di un:'altro animale: il kritikon prezzolathon, altresì conosciuto come RAPACE DELLE PLATEE. Quest'ultimo è un "uccello" che agisce spesso in proprio ma anche in stormo. Quando è sulla preda - lo zoo skenè è la sua preferita - si avventa e colpisce con becchi come punte di penna biro e rilascia sulla vittima un veleno nero, blu o rosso di consistenza (o inconsistenza) inchiostracea.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;BUON 2007. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Dopo mesi di silenzio si torna ad emettere segnali di fumo o fumosi segnali.
Che il 2007 porti a tutti un po’ di buon senso, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;perché dal mondo pervengono preoccupanti notizie… Eccone alcune inviate da un mondo parallelo molto vicino al nostro (tanto da poterlo scambiare col nostro e non accorgersi della differenza).&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;Notizie da ALTROMONDO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;Seduta straordinaria del consiglio dei ministri ieri pomeriggio per una riunione di gabinetto. La riunione è stata interrotta dopo due ore per palese mancanza di carta. La magistratura intanto ha aperto un inchiesta ed ha disposto il sequestro del voluminoso incartamento degli atti della riunione. Il pubblico ministero ha dichiarato: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la faccenda puzza e non poco&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;Inchiesta sul mondo dello spettacolo, svelate le veline. Sembra che dei giornalisti abbiano voluto veder chiaro su alcune assunzioni di giovani soubrettine in cerca di gloria presso le maggiori emittenti nazionali.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Le giovani erano disposte a tutto ed infatti sembra si&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;disponessero supine sulla scrivania del capostruttura di ogni emittente per prestare servizi speciali. Il direttore del canale principale ha dichiarato su questa storia delle veline &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stendiamo un velo pietoso.&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt; Battaglia per i diritti tv sulla fine del mondo. La fine del mondo sta dividendo gli interessi dei grandi network&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che si sono dati battaglia per i diritti alla diretta della trasmissione in chiaro dell’evento. Purtroppo è stato accertato che l’evento stesso per cause di forza maggiore, si possa soltanto riprendere con le trasmissioni in scuro. Per tale motivo i network stanno tentando di intavolare trattative con gli altri organi religiosi affinché possano intercedere verso il Creatore con l’obiettivo di ottenere un forte sconto sull’esclusiva dei diritti tv. Fino ad ora non è giunta alcuna comunicazione ufficiale da parte del portavoce del Creatore. Le grandi aziende che hanno sponsorizzato la manifestazione sembrano intenzionate a recedere dal contratto per indampienza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;Nominati i nuovi dieci cavalieri del lavoro. Saranno insigniti di tale onorificenza tre imprenditori corrotti e collusi con la criminalità organizzata, due strozzini, tre pedofili che assumevano minori&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e due commercianti accusati di truffa.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Vivo apprezzamento delle alte cariche istituzionali che hanno istituito le onorificenze. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;Le norme che regolano i contratti a tempo indeterminato saranno determinate nell’incontro tra le parti sociali ed il ministro del lavoro. L’orario di lavoro dovrà essere flessibile – ha detto l’inflessibile rappresentante dei sindacati. Si lavorerà soltanto due ore al giorno. Il tempo libero a disposizione dei lavoratori dovrà essere suddiviso tra la seconda attività – non dichiarata al fisco - e il tempo da dedicare ai&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;traffici illeciti. Le parti sociali sembrano intenzionate a trovare un accordo dopo mesi di trattative negoziate. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;È stato rimesso in libertà perché il fatto non sussiste l’uomo che due mesi fa fece una strage all’ufficio centrale delle poste della capitale. Con un pitale in mano l’uomo si era recato per un prelievo, insospettito il funzionario postale s’imbucava dentro l’ufficio del direttore. L’uomo allora ha perso la testa, ha estratto i suoi quarantaquattro magnum mignon e li ha lanciati addosso agli impiegati attoniti e gelati da questa imprevista reazione.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sono seguite delle scene di panico con la gente che cercava di raggiungere l’uscita in una sortita che non ha raggiunto l’effetto desiderato. Colpiti dai mignon magnum si sono accasciati tutti in preda a dolori acuti e gravi fitte. In effetti i mignon erano avariati. L’uomo ha tentato la fuga ma è stato prontamente bloccato dal servizio d’ordine.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’uomo, accusato di attività sovversiva e terrorismo mediatico, è stato rilasciato a piede libero. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;-&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;Alle prossime votazioni saranno ammesse le liste di voto dell’associazione pedofili e le sette sataniche. La notizia è stata data oggi dal ministero. L’opposizione non ha voluto commentare l’iniziativa limitandosi a esprimere un cauto dissenso sul senso del provvedimento. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-2004064656776418032?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/2004064656776418032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=2004064656776418032' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/2004064656776418032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/2004064656776418032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/12/buon-anno-buon-senso.html' title='BUON ANNO BUON SENSO'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-116069645949583052</id><published>2006-10-12T16:36:00.000-07:00</published><updated>2006-12-02T06:06:07.870-08:00</updated><title type='text'>LUOGHI COMUNI (seconda parte)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/ant5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/200/ant5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(seconda parte del monologo...)
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt; .&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;.. poi c'è l'attore. Il meschino - l'attore per l'appunto - è quasi sempre un poveraccio, sia che si tratti di persona affermata, sia che si tratti di persona affamata. Primo caso; l'attore è un personaggio affermato. Ciò vuol dire che il meschinazzo ha avuto la colpa di nascere in paese, per cui ora che è affermato ha il dovere morale di partecipare alla conferenza. La storia più o meno avviene così: L'attore affermato dì provincia è quello che praticamente è divenuto famosissimo, (famosissimo in paese ovviamente), grazie alla sua intensa interpretazione (durata tre secondi) in un infimo filmetto, girato da un regista pecoreccio. Nel film il meschinazzo viene inquadrato mentre palpa maldestramente il fondoschiena di una signorina (anche lei per tale interpretazione divenuta una star al proprio paese ) su di un tram. Per gli speciali meriti artistici e culturali, l'attore riceverà l'ambita targa "cocomero di rame” consegnata personalmente dal sindaco al quale vengono pure le lacrime per l'emozione .... Nel  caso dell'attore affermato di provincia non vi è  altra  scelta. Semmai avesse qualche dubbio nell'accettare, gli viene subito ricordato di come  tutto il paese l'abbia aiutato nella scalata al successo. Lui, è vero,  ricorderà solo le uova marce ed i carciofi lanciatigli dagli amici di paese al suo debutto in un teatrino parrocchiale nel ruolo di Godot in “Aspettando Godot” (spettacolo impegnato di una compagnia teatrale amatoriale con  obiettivo la crescita colturale. No, non ho sbagliato parola… proprio colturale. Si perché i membri della compagnia avendo poche repliche l’anno da dover realizzare sono assiduamente impegnati nel ramo della coltivazione diretta. Dietro il teatro hanno messo su un piccolo orticello con cicoria, lattuga e broccoli). Alle prime opposizione dell’attore - memore di quanto accaduto anni prima -  gli si ricorda che fu. il sindaco in persona a parlare con il produttore del film grazie all'intervento del politicazzo Tal dei Tali  (anche lui compaesano) per riuscire a strappare i famosi tre secondi... Tre secondi che diedero al mondo cinematografico un nuovo mito tale da incenerire tutti i miti hollywoodiani esistenti. Alla fine, come era prevedibile, l'attore accetta. Questo ovviamente vale per l'attore affermato. In più c’è l'attore affamato. L'attore affamato è un altro meschinazzo il quale non è riuscito a fare seriamente il mestiere per cui lo possiamo anche chiamare attore ad ore . Questa essere categoria alla quale fanno parte: mezze maniche di banca, oscuri ragionieri, agenti assicurativi, infermieri, rappresentanti di libri e attori che non lavorano seriamente nel campo da almeno cinque anni . La vera disgrazia per tali soggetti è quella in passato di aver preso parte almeno una volta a: 1) spettacolo teatrale parrocchiale all'età di quindici anni - a tale età non capisci una cippa della vita ed errori di questo tipo li puoi fare, tanto le conseguenze le paghi dopo. 2) spettacolo teatrale liceale - all'età di diciassette anni; accetti già i compromessi, per cui se te lo chiede gentilmente il tuo insegnante di inglese... sempre meglio che vedersi schiaffare un bel due a fine quadrimestre. 3) spettacolo teatrale universitario… all'età di venti,  ventuno, ventidue  ventitré ventiquattro... oddio a quell'età... vuoi dire che c'è proprio qualcosa che non va.  4) spettacolo teatrale del  dopolavoro aziendale  - all'età  di trentacinque - quarantanni_ non ci sono più speranze... sei proprio rincoglionito. Altra colpa dell'attorazzo in questione è quella di aver cantato, anche  per sbaglio, nel cesso  (solitamente si canta li,  non so perché ), almeno una  volta  nella  vita,  preferibilmente in età giovanile ... Detto coi sarebbe niente di grave; la cosa tragica è che voi siete stati ascoltati dalla vostra mammuzza. E' stata la fine. La mammuzza vi ha convinti  di avere  una voce stupenda; per cui parteciperete a tutte le sagre paesane... La  corrida di Scorciavacca... Il festival delle voci nuove di Puntalazzo e similia. Inutile dire che non vince mai, 1'attorazzo. Anche perché in tutta sincerità (e ciò spiegherebbe il cantare in determinati luoghi) ha una voce che fa cagare.  Per questa categoria di attori non  c'è bisogno di ricatti e pressioni occulte. Ah  già! Ci  sono  anche  le  pressioni occulte . La famosa loggia massonica di paese  alla quale sono iscritti: il messo comunale, il notaio (c'è sempre un  notaio in paese),  l'anziano professore a cui tutti portano rispetto  (c'è sempre un  professore anziano  a  cui  tutti  portano  rispetto),  il farmacista  ed  il  colonnello dei  carabinieri  in pensione. I  massoni  si  ritrovano la sera nei locali del circolo culturale del paese  (c'è  sempre  un circolo culturale  in paese...) Occultamente tramano alle spalle del potere costituito (la giunta comunale) per destabilizzare ...Giocando a briscola., zecchinetta e tressette.  Il tutto di fronte ad un  litrozzo  di vino rosso. Un litrozzo? Anche due.... Chiusa  parentesi.  Per la categoria del1'attorazzo  affamato  non  c'è  bisogno  di pressioni.  Lui è sempre là.  Nei momenti che contano non manca  mai. Si vocifera  addirittura che venuto  a conoscenza  dell'incontro  culturale,  1'attorazzo pernotti in loco almeno un giorno prima - per paura di non trovare il posto in prima fila.  Il  meschino  quasi  sempre unisce il suo  rango  a quello di poetazzo acculturato, per cui alla fine della conferenza l'attore affamato riesce a propinare, a seguito di lucrosa  tangente dell'organizzazione,  una  delle  sue  oscene poesie.  Nessuno  si  oppone. Dopo due ore di  dibattito dormono già tutti, relatori compresi. Ma ci si chiederà:  un attore a che serve in una conferenza che riguarda la  vita sessuale dei lepidotteri ? Eheh… Si  vede che non avete  mai  preso parte a queste riunioni sociali. Un  attore  serve  sempre. A  chi consegnare altrimenti la lettura di quelle belle descrizioni in prosa sulla vita dei lepidotteri? Quella per capirci che fanno pressappoco così: “Pino era intento a prendere l'ultimo sole d'estate quando vide per la prima volta la Gina. La Gina era troppo provocante, e le sue alette troppo piccole per coprire il suo prorompente addome squamoso. A Pino si rizzano subito le antenne” ... e via dicendo. Se non ci fosse lui, l'attorazzo di turno, queste  meraviglie non si sarebbero potute leggere. Ed il mondo avrebbe perso qualcosa di  altamente poetico. Tralasciando le altre categorie di persone, che solitamente   partecipano  ai  convegni, veniamo subito al punto. Che si fa in tali convegni? Qual è il luogo comune in questione ? Non si fa assolutamente nulla.  E del resto cosa si dovrebbe fare ...?  L'importante è partecipare, esserci. Che si parli della vita sessuale dei lepidotteri o delle dimensioni dell'organo genitale maschile del gorilla nano poco importa. C'è  sempre da dire che questi incontri rivestono un'indubbia funzione sociale. Conciliano gli spiriti sociali. Oddio, conciliano più il sonno, ma fa lo stesso. Si dorme troppo? Bene! Il sonno fa bene. Per  il  pubblico presente i guai cominciano nel momento in cui,  durante  gli  interventi  dei relatori, entra in scena qualche troupe di televisione privata. Anche loro sono una presenza immancabile. Sono lì, pronti; in agguato. Appena si intravede la testa di uno di questi operatori tv è il panico in sala. Già  perché  prima  del blitz degli operatori  tv ognuno dei   presenti era intento a  seguire  sonnecchiando  il dibattito. Il professore,  uno dei tanti, è lì che fa. finta di ascoltare scaccolando a destra e a manca. Il  suo naso non è ormai un naso ma i1 traforo del Monte Bianco. Il dito indice della mano sinistra scaccola e scava la  narice  sinistra,  il dito mignolo  della  mano destra scaccola e scava la narice destra. E' un momento di grande intensità emotiva; tra poco le  due  dita si incontreranno! Queste sono emozioni   vere. Un altro professore legge con  indubbio  interesse  una copia del quotidiano Repubblica. Per  la  verità non è che legga il giornale, sta osservando  con  interesse  scientifico,   non  per niente è professore di fisica, le proporzioni abbondanti della velina di turno nell'ultimo numero di Playboy, convenientemente occultato dentro il giornale. Il farmacista ed il  messo comunale improvvisano una scopetta. Gli spettatori vicini accettano scommesse per  ingannare  il tempo: sette a uno per il farmacista con dieci euro di puntata minima. Chi  non  è impegnato in  tali  meritorie  attività sociali sta dormendo.  Nei  momenti  in  cui  il  relatore  pausa  si  può percepire anche il ronfare distinto del pubblico. Ma  il  relatore  mezzo sordo si rivolgerà all'organizzatore dicendo “Non mi sarei mai aspettato tanto interesse per i lepidotteri.  Non sente che mormorio ... C'è curiosità,  c'è dialogo”...  Ed invece a rovinare la festa ci pensano le telecamere di una emittente televisiva privata. Si sparge la voce.  Tutti svegli.  L'occhio della telecamera  non deve  trovarli  in  quelle condizioni.  Di fronte  alla  telecamera  lo   spettatore,   gli spettatori,   tutti  insomma  sono  attentissimi  e svegli. Anche per questa volta non si è persi la faccia. Ovviamente deve trattarsi di operatore di emittente televisiva. Perché dico questo; perché una volta un cineamatore  volle fare una ripresa privata di  una conferenza. Dopo cinque minuti il pubblico se ne accorse. Fu  portato di  peso  fuori  dall'auditorio  e sodomizzato sul posto. Ed i poveri lepidòtteri, voi direte ? Niente paura. Loro continueranno a "zampettare" come se niente fosse.

&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;

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&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Segue la prima parte di un monologo piuttosto datato... Ho ritoccato alcuni dati che altrimenti sarebbero apparsi anacronistici. La scrittura ha sapore di autore novizio ma non manca di essere attuale. Soprattutto per ciò che non dice...

(Estratto dallo spettacolo andato in scena nel 1993)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;...Luogo  comune  è  farsi  vedere interessati alle cose del mondo o semplicemente farsi vedere – ovunque e qualunque sia il luogo. Le mitiche conferenze organizzate in provincia. Anche quelle organizzate in città non scherzano – l’Italia è, in fondo, un enorme provincia. Una  conferenza,  un'incontro culturale  in  genere fatto in un paese di provincia è qualcosa di importante,  dì atteso. Dopo giornate passate nella noia... Si sparge la voce.: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il giorno tal dei tali, in luogo tal dei tali, alle ore tal dei tali… ci sarà una conferenza&lt;/span&gt;. Si discetterà della vita sessuale dei lepidotteri. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;…Azzo, come  si fa a mancare!&lt;/span&gt;”  Eccoli là: tutti presenti. C'è il professore ... anzi ci sono molti professori...anzi ci sono tutti i professori del paese. Gli uomini di cultura non possono mancare. Sei un professore ? Allora devi per forza prendere parte alla conferenza sulla vita sessuale dei lepidotteri, poco importa se sei solo un' onesto insegnante di  matematica che non ha niente a  che fare con la vita sessuale dei lepidotteri. A malapena conosci la tua di vita sessuale ...  Non vuoi venire alla conferenza ? Niente paura...Ti pagano pure, ti pagano per  esserci.  Altrimenti c'è  pure il ricatto:  Guarda che ti abbiamo  visto alla  conferenza, del mese scorso dal titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Dove  vanno a finire i rifiuti organici?"&lt;/span&gt; Se non collabori lo facciamo sapere alla tua famiglia.. Il poveraccio alla fine è gioco forza costretto a cedere. La sala è piena di professori...! Poi ci sono tre o quattro, anzi cinque o sei onorevoli assessori, politicazzi e mezze maniche locali. Mi spiego meglio: ci sono "tutti" gli uomini che compongono il panorama politico del paese. Sindaco, vicesindaco, tutta la giunta comunale, i consiglieri, quelli che lo saranno nella prossima...il futuro sindaco (c'è sempre un futuro sindaco), i segretari comunali, i messi, gli attacchini ecc. ecc. E gli onorevoli dove li mettiamo ? Ci sono gli onorevoli. Che in realtà non sono tali. Ed anche qui mi spiego. Nel lontano 1950 sei stato per sbaglio onorevole ( lo so che non ci hai messo niente di tuo per esserlo ) ...Bene, sino al giudizio universale tu sarai onorevole. Almeno in queste occasioni. Ci sono anche quelli che non lo sono mai stati ma che avrebbero voluto esserlo. Niente paura li chiamiamo onorevoli lo stesso; può essere di buon augurio per loro. Ma se ha ottantanni ? Embè, finché c'è vita ... E se questi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;onorevoli&lt;/span&gt;" non vogliono venire? Vengono vengono. Anche con le stampelle ma vengono. Con somma gioia dei lepidotteri che mai e poi mai avrebbero pensato che le loro zozzerie destassero tanto interesse. Il rimanente pubblico è suddiviso in categorie: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Categoria A&lt;/span&gt;: persone che si sono perse. Loro pensavano di andare alla conferenza sul "valore della pizza quattro stagioni" che si teneva nel 1'auditorium vicino alla chiesa ... ma si sono persi e si trovano ora là. Opportunamente bloccati dagli inservienti dell'organizzazione. Peggio per loro. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Categoria B&lt;/span&gt;: anziani, senza più freni inibitori, freni alla vescica, freni in genere, che hanno capito che lì si parla di cose porcelle e quindi ... Poco importa che si tratti di lepidotteri, importante è che dopo la relazione ci siano le diapositive a colori esplicative. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Categoria C&lt;/span&gt;: casalinghe frustrate che non hanno una cippa da fare tutto il santo giorno e che quindi si tuffano nell'impegno sociale. Ci sono delle vere e proprie competizioni con graduatorie e punteggi. Conoscevo una di queste che aveva totalizzato in un mese venti presenze ad incontri, dibattiti, conferenze e similia. Poi ci sono i personaggi mito. Il presentatore e l'attore. Non  mancano  mai in queste  occasioni; sono il sale, loro. Il primo ha l'ingrato compito di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trattenere&lt;/span&gt; il pubblico presente. Questi presentatori di provincia il più delle volte hanno un glorioso passato nelle feste e nelle sagre paesane,  per cui li troviamo estremamente esuberanti nell’incitare il pubblico  con frasi del tipo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ed ora signore e signori il noto professoreee Tal dei Taliiii ci parlerààà della cimice  vulgarissss... Signori un bel 1'applausooo!!!&lt;/span&gt;  Con somma gioia della cimice vulgaris. E giù l'applauso. Che se non altro,serve a scaldare i muscoli intorpiditi dal sonno incombente... (continua)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-116058016770511340?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/116058016770511340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=116058016770511340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116058016770511340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116058016770511340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/luoghi-comuni.html' title='LUOGHI COMUNI'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-116048438018090802</id><published>2006-10-10T05:40:00.000-07:00</published><updated>2006-10-10T08:18:27.760-07:00</updated><title type='text'>…DIECI CONSIGLI ALLO SPETTATORE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/antche.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/200/antche.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;

&lt;div  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Questa pagina fa parte della brochure di sala consegnata agli spettatori in occasione di spettacoli scritti e diretti dal sottoscritto e andati in scena nei teatri catanesi nel 2004)

1) Il teatro è un evento unico ed irripetibile. Tienilo a mente. Se tu volessi assistere alla stesso spettacolo in due giorni differenti… vedresti due spettacoli differenti (tu non sei uguale a ciò che eri il giorno precedente e così è per gli attori (sembra un paradosso ma è così).
2) Hai pagato un biglietto: pretendi sempre di più da ciò che vedi. Facciamo ormai troppe cose meccanicamente da non capire quali sono i nostri diritti ed i nostri doveri. Il pubblico – quando sa essere pubblico – ha sempre ragione.
3) Per poter pretendere devi saperne di più. Studia, leggi, conosci, comprendi… Un quadro cubista può non attrarti pienamente se non hai gli strumenti per intenderlo. E non dire: “Non mi piace” soltanto perché non hai capito, non lo conosci o peggio perché ai più non è piaciuto. Non sei in un gregge.
4) Allarga gli orizzonti del tuo senso del gusto. L’abitudine  è un vizio che può portare all’incomprensione e al dissenso.
5) Il teatro nasce per parlare a tutti… se tutti hanno voglia di ascoltare.
6) Quando vai a teatro cerca di dimenticare tutto il resto,  il teatro non è uno spot. Non deve farti capire tutto in sette secondi. Il teatro ha quasi sempre più livelli di messaggio (superficiale e più profondo) Penserai dopo alle bollette da pagare o al lavoro che non va come vorresti. Alza tutti i livelli di attenzione e concentrazione.
7) Fai che i tuoi cinque sensi siano tutti ben svegli ed attivi. È faticoso ma il teatro non è soddisfazione di un piacere. O perlomeno, non soltanto.
8) Non sempre la comunicazione teatrale è logica. Impara a guardare oltre. Comincia a “sentire” oltre che capire; il teatro può toccare la tua sfera emotiva, lascialo fare. Anzi aiutalo.
9) Non applaudire a tutto ciò che vedi, e comunque…non sei in televisione. Anzi dimenticati della televisione quando sei a teatro. Impara a distinguere. I tempi di comunicazione di un messaggio teatrale non possono e non devono essere gli stessi di un messaggio televisivo. Ricordati che se il mondo dovesse tornare – per qualsiasi motivo – al tempo delle clave e delle pietre… il teatro ci sarebbe ancora, la televisione no. Il teatro ci sarà sempre, fino a quando esisterà l’uomo (che lui lo voglia o no)
10) Vai a teatro soltanto se senti che potrai anche soffrire. Quando esci da un teatro impara a non far scivolare via le sensazioni provate, a non cancellare tutto come se niente fosse successo.  Qualcosa è successo: portalo con te nella tua valigia delle emozioni. Ti servirà.

&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Antonio Caruso&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;

prossimamente... un nuovo post di opinioni personali sul teatro e sull’attore…
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;

&lt;a href="http://%3ca%20href=/" com=""&gt;ScambioLink&lt;/a&gt;"&gt;&lt;a href="http://%3ca%20href=/" it="" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.blogitalia.it/images/antipixel.gif" alt="BlogItalia.it - La directory italiana dei blog" border="0" height="15" width="80" /&gt;&lt;/a&gt;"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-116048438018090802?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/116048438018090802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=116048438018090802' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116048438018090802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116048438018090802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/dieci-consigli-allo-spettatore.html' title='…DIECI CONSIGLI ALLO SPETTATORE'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-116022168172641059</id><published>2006-10-07T04:46:00.000-07:00</published><updated>2006-10-10T01:44:15.896-07:00</updated><title type='text'>figli del duemila</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/il%20superattore5.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/320/il%20superattore5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;(tratto dallo spettacolo "Bollettino dei naviganti")&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;a href="http://scambiolink.blogspot.com"&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo figli del duemila: e si vede. Efficienti, pratici, ecologici. Comunicativi, essenziali... Oggi non è importante parlare, è importante farsi capire. Lo dico sempre ai miei figli - specie quando non sono sulla stessa mia lunghezza d'onda. Ed io non alzo mai la voce, non batto i pugni. La cintura? Arcaica. Le punizioni? Inutili. Oggi tutti noi genitori seguiamo corsi di pedagogia, psicoterapia, sociologia, didattica. Efficienti pratici ecologici. Se non dovesse bastare, siamo anche in grado di adoperare le armi chimiche e batteriologiche. I nostri figli li vogliamo vedere crescere bene. Oppure non li vogliamo vedere crescere affatto. Loro sanno che possono crescere sani e diventare come noi... perché vivono e sono seguiti dal meglio del meglio: omogeneizzati ai cereali quasi veri, pesce azzurro ritinto da poco, spaghetti surgelati alle vitamine o alle mine senza vita. Se saranno dei bravi ragazzi potranno avere anche il gelato virtuale e la pizza clonata. Loro sono i figli dei figli del duemila: e si vede! Efficienti pratici ecologici: il nostro è il miglior mondo possibile: abbiamo tutto ciò che serve veramente alla civiltà: frigoriferi che riciclano il cibo avariato, parlamenti che riciclano i politici decomposti, sigarette senza catrame e polmoni già incatramati... vero smog metropolitano da aspirare. Preservativi ritardanti per mettere al mondo figli ritardati ed operare un sano assistenzialismo sociale. Noi figli del duemila, comunichiamo attraverso i tasti di un videotelefono: un tasto per dire ciao, un tasto per dire sei carina, un tasto per prenotare un ristorante, un tasto per leggere un libro in cinque minuti, un tasto per uscire con il clone della tua attrice preferita, un tasto per tastarla al cinema e un tasto per mettere al mondo un clone del clone...! Il nostro è il miglior mondo possibile. I film al cinema mandano segnali ultravioletti per farci piangere ridere annoiare tossire... Siamo i figli del duemila e si vede. Abbiamo sconfitto il cancro, l'aids, la sifilide, la leucemia, il mal di testa, l’aerofagia, Mike Bongiorno ed Andreotti. Il nostro è il miglior mondo possibile. Abbiamo inventato la penna senza inchiostro, la tangente senza mazzetta, le mazzate senza tangente, la velina senza veli. La nostra classe politica viene eletta democraticamente direttamente da se stessa - con ovvio risparmio di denaro pubblico. Noi partecipiamo alla vita politica con un numero verde che non ti lascia mai solo. Si compone il numero e ad esso corrisponte un candidato. C'è un numero verde per gli affari politici, un numero verde per eleggere miss Italia, un numero verde per scegliere cosa mangerai oggi, domani. Digiti il numero ed in tv appare un bel piatto di maccheroni al ragù riciclato - ecologico - e tramite un nuovissimo sistema videolfattivo a circuito chiuso, annusi e sei sazio. C'è il numero verde per corrompere il funzionario statale regionale provinciale. Scegli il numero e sai che la tua mazzetta arriverà al geometra Tizio invece che al ragionier Caio. C'è il numero verde per la solidarietà, il numero verde per quando sei al verde... il numero verde che se anche non sei al verde ti ci fa diventare subito: è il numero verde per pagare le tasse, i tassi d'interesse degli strozzini ed il pizzo della mafia. C'è un numero verde per tutto e c'è anche il numero verde per conoscere i numeri verde. C'è un numero verde per scegliere quale malanno prendere quest'anno: bronchite asmatica, appendicite, calli ai piedi, emorroidi. Bisogna soltanto non confondersi. Un amico mio ha fatto il numero verde per la solidarietà, per versare  quaranta milioni ai bambini irakeni. I quaranta milioni non sono mai arrivati ai bambini irakeni... In compenso il mio amico ha avuto le emorroidi. Siamo i figli del duemila... e si vede!


&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;

&lt;a href="http://scambiolink.blogspot.com"&gt;ScambioLink&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-116022168172641059?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/116022168172641059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=116022168172641059' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116022168172641059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116022168172641059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/figli-del-duemila.html' title='figli del duemila'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-116005890253384520</id><published>2006-10-05T07:27:00.000-07:00</published><updated>2006-10-05T11:23:28.523-07:00</updated><title type='text'>L’ATTORE AFFAMATO (dallo spettacolo teatrale “IL DRAMMATURGIDO” – Catania 2003)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/il%20superattore2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/320/il%20superattore2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/il%20superattore1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/320/il%20superattore1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt; Ho fame... (Riderà correndo giocoso verso il palcoscenico)
Uno che ha fame che fa, mangia. Io no. Faccio l'attore. E non mangio... non mangio perché non ho un lavoro. Ed io dico che non è vero, che il lavoro io ce l'ho: faccio l'attore. Sono un grande, uno  shakespeariano. Ma che lavoro fa un attore ? Non lo so, perché  mi fanno fare tutto meno che l'attore. Farabutti. Avrei potuto recitare l'Amleto. (Si concentra…) "Essenze o non essenze, questo è il dilemma:se sia più nobile soffrigger cardi a strati nell'ortaggiosa  frittura o prender ami contro un mare di tonni e  conservandoli mettervi  limone. Dormire... morire...di fame. E nulla più. E con un sonno dire che poniamo vino alle molli cosce insapore e alle triglie precotte che hanno  il  formaggio nella carne. E' un consummatum da ingoiare a piene mani. Morire, dormire, forse sognare... di  mangiare. (ride) Ho troppa fame per recitare l'Omlet. Però sono un grande, uno  shakespeariano. Nessuno mi fa fare il mio lavoro perché dicono  che sono un cane: calunniatori ! Io non sono un cane... perché  dove c'è un cane  c'è sempre un osso... e dove c'è un osso c'è sempre un pò di carne... ed  invece ho fame. Ma non mangerò perché sono un grande, uno  shakespeariano. Riccardo  terzo  atto primo scena prima: Ora la cernia dal pesto convinta si è fatta costata succosa sotto questo sale di York ! Il mio regno per un caciocavallo !!! Ho troppa fame...di palcoscenico...ho troppa fame di quinte...uscita in primo, secondo, terzo... frutta e contorno. Datemi una parte, datemi un copione, datemi un  panino... col  salame. (si siede mestamente sulla ribalta, con le gambe penzoloni, fuori dal palcoscenico) Le ultime proposte che mi hanno fatto non  erano  alla  mia  altezza, dovevo rifiutare: "L'utente da lei chiamato è momentaneamente occupato,  si  prega di attendere grazie...attendere grazie... attendere  grazie... " Non li capisco proprio  questi  copioni  così  scarni  essenziali...  questo  teatro moderno...ripetevo sempre la stessa battuta... Che pensavano che la dimenticassi?! E poi  non c'era   dialogo...  tutti appena sentivano  la  mia  battuta mi rispondevano allo stesso modo, chiudendomi il telefono in faccia. Io non rifiuto il lavoro duro...  io che ho  fatto per dieci anni  il  bancomat vivente... Due operazioni al posteriore ho dovuto fare... perché la direzione non aveva spiegato che non rilasciavo scontrini. Comunque io non  rifiuto la  gavetta. La mia più grande interpretazione: un cartello stradale sopra una fogna aperta: grande mimo ! E quello si che era uno sporco lavoro. Sono un grande, uno shakespeariano... Sono un fallito. La faccio finita: dovrò suicidarmi. O perlomeno cambiare mestiere. Mai. Meglio la morte. (queste ultime battute l’attore le dirà muovendosi nervosamente come se preso da un fremito strano, si sposta, cammina, si ferma… cerca la più giusta collocazione per parlare al pubblico) M'ammazzerò  domani alle cinque della sera: Le cinco de la  tarde... l'ora del the con i biscottini...Allora mi ammazzo domani a  mezzogiorno... Mezzogiorno di fuoco ...fuoco  lento mi raccomando... Ma che sto dicendo...  Non  m'ammazzò  più. Vuol dire che  accetterò l'ultima  proposta di lavoro: "Ciao,   sono caldo... sarò la tua brioche... mordimiiiii!!!  Scusate  vado a  fare una modifica al copione... (va verso l’uscita, si ferma a metà strada, spalle al pubblico, poi riprende ed esce – silenzio -  si sente uno sparo. Buio.)&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;a href="http://www.blogitalia.it" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.blogitalia.it/images/antipixel.gif" alt="BlogItalia.it - La directory italiana dei blog" border="0" height="15" width="80" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-116005890253384520?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/116005890253384520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=116005890253384520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116005890253384520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116005890253384520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/lattore-affamato-dallo-spettacolo.html' title='L’ATTORE AFFAMATO (dallo spettacolo teatrale “IL DRAMMATURGIDO” – Catania 2003)'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-116000659464787012</id><published>2006-10-04T16:59:00.000-07:00</published><updated>2006-10-05T11:23:58.096-07:00</updated><title type='text'>L'OPINIONE: ADESSO BASTA!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/ant4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/200/ant4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Adesso basta! Per strada... in tv... su internet... mi risulta evidente che esiste un solo mezzo per vivere tranquilli: Diventare tutti imbecilli. E forse è poco...  occorre anche essere ignoranti, incolti, superficiali, pressappochisti, citrulli, opportunisti, menefreghisti... Cercate di non pensare cose intelligenti... anzi non pensate. Una volta – anni luce fa – esisteva un elemento importante per qualificarti in un contesto sociale: la capacità di saper fare qualcosa. Oggi tiri un sospiro di sollievo se fai finta di non saper fare nulla. Se poi realmente non sai fare nulla è meglio. La tv è cambiata, questo si era capito. È il progresso. E' cambiata da quando sono nate le tv commerciali. Che hanno arricchito l'offerta – questo  dicono i sapienti. Vista l'offerta, sarei curioso di conoscere la domanda, e soprattutto il domandante. Se provi a prendertela con la tv,  i telecomandanti ti rispondono che la tv è figlia del popolo. “È  la gente a volere tutto questo... noi ci limitiamo a darglielo”. Sono anni che i telecomandanti ci rispondono così. Ormai è talmente dato tutto per scontato che sono riusciti a cambiare la società senza ammetterlo. E tu lì zitto... perché se la gente vuole questo non puoi ribellarti; in fondo c'è una democrazia. Molto in fondo. E non puoi dire nulla nemmeno sulle intelligenze che costruiscono quella tv che tanto ti urta, perché ti sentiresti rispondere che quella tv piace ai più – vedi  indici di ascolto  - ed ha creato tanti posti di lavoro... Prova tu a dire a tutti quegli onesti lavoratori del settore che devono tornare a casa perché il prodotto ha superato i test di stupidità. È vero, questo modo di fare tv ha creato tanti posti di lavoro. Il prezzo però è alto. Aver rincitrullito un bel po' di persone. E adesso chi paga per i tanti cervelli distrutti. E se facessimo come quando si attaccarono le multinazionali del tabacco...? Sembrava impossibile colpirle, eppure... Attacchiamo le grandi imprese della comunicazione televisiva... Prendiamo un ragazzo medio o una ragazza media... (di quelli per intenderci che vestono solo prodotti pubblicizzati, di quelli che sognano di fare il provino per diventare veline, valletti, schedine, letterine, quelli o quelle che guardano programmi come Amici, la Pupa ed il Secchione, il Grande fratello, Uomini e Donne... e che soprattutto pensano e parlano come i protagonisti di quelle trasmissioni... gente che parla per stereotipi e pensa per stereotipi ma non sa cosa siano gli stereotipi - se glielo domandi ti rispondono che trattasi di hi-fi personalizzati o di anabolizzanti) ... Ecco prendiamo questi elementi li portiamo al cospetto dei telecomandanti e chiediamo un risarcimento milionario – di euro  -  per danni irreperabili al cervello. Bah?!  Mentre rifletto su ciò mi sorge un domanda insidiosa: vuoi vedere che non dovrei dire queste cose perché se non ci fosse il commercio, il prodotto, la domanda e l'offerta, la produttività, gli sponsor...io non avrei potuto scrivere  su di un blog perché non ci sarebbe stato il blog? Anche il blog, è figlio di... pro...gresso. Ma porc ! Allora non c'è speranza. Forse si. Ma sarà una battaglia lenta, di fronte l'un contro l'altro armati: da una parte,  il piccolo Davide figlio della meritocrazia  (perdonate la parolaccia), figlio di genitori che si sono fatti un mazzo per farlo studiare, figlio della gavetta... figlio dell'etica (parolaccia peggiore della meritocrazia) e dell'onestà (si è nascosta per paura, ma respira ancora)  e soprattutto figlio del buon senso (latitante da parecchi anni) con le sue povere armi  e dall’altra il Golia alto, fusto – anzi fustino (è sponsorizzato da note ditte di saponi da bucato), abbronzato al sole dell'isola dei famosi (o di una lampada solare,  tanto è lo stesso), figlio degli anabolizzanti, dei genitori traffichini che hanno spiegato al loro figlio che prima di tutto nella vita contano i soldi. Quelli che  gli hanno detto  “...se non sai fare nulla... non preoccuparti: cerca di apparire come qualcuno che sa fare qualcosa, nessuno si accorgerà di nulla”. Armi terribili. E' come immaginare un combattimento tra mazze chiodate e bazooka. Ma noi cominceremo ad affilare le nostre povere armi. Primo passo di questa battaglia: stilare un elenco di basta. Tutto ciò che non ci sta più bene.&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Tanto per cominciare...&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;1) Basta con la stupidità gratuita in tv. Le televisioni commerciali devono inserire in palinsesto uno spot di cinque secondi ogni '30 minuti con il primo piano di un tizio che dice con tono da rimprovero: siete sicuri di voler vedere queste scemenze?! La domanda dev'essere posta come domanda retorica, ovviamente.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;2) Basta con i ragazzi e le ragazze teledipendenti. Lo Stato s'impegnerà a finanziare un ciclo di cure mediche con pulizia del cervello compresa. Certo, la pulizia del cervello potrebbe danneggiare anche informazioni importanti del soggetto... ma meglio il vuoto pneumatico che il vuoto televisivo.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;3) Basta con i cachet elevati per i signori della tv. Con 1\10 dei loro guadagni si aiuterebbero concretamente  i paesi poveri del terzo mondo (senza più essere costretti a inviare alimenti e medicinali scaduti o litri inutili di acqua minerale...)&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;4) Basta con gli stipendi ai politici. Chi vuol fare politica la può fare gratis... se ci tiene tanto. In ogni caso continuerebbe a guadagnare con quello che è il proprio lavoro (fare politica dovrebbe essere una passione e non una professione).&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;5) Basta con le trasmissioni televisive, le scuole private, i pseudo-grandi maestri che ti esortano ad entrare nel mondo dello spettacolo, facendoti capire che in fondo è facile. Ormai l'Italia, storicamente, paese di poeti, navigatori e santi, è diventata un paese di cantanti, attori e ballerini. L'uomo medio osservando la tv pensa: se quello fa il cretino, lo posso fare anche io. Selezione durissima per tutti coloro che si ostineranno a voler entrare nel mondo dello spettacolo. La selezione prevede: dieci anni di teatro in provincia in ruoli da comparsa a mezzo stipendio – prove gratis – e senza pronunciare battuta; nessuna apparizione in tv, se non in quei canali regionali tipo: teleradiomortadella e video tortello (non sono nemmeno sul satellite, Tiè!). Nessuna apparizione pubblica in luoghi frequentati da vip. E' ammessa la presenza in recital nei comuni dell'entroterra per partecipare alla sagra della salsiccia al ceppo, alla sagra del cotechino e al festival delle voci nuove di Passopisciaro (contrada di un paese etneo).&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;6) Basta con i calciatori accompagnati da belle donne – solo perché hanno i soldi. Obbligo delle società di calcio – oltre a calmierare lo stipendio dei giocatori con contratti che non superino il limite imposto ai contratti per operai del petrolchimico, delle raffinerie e similia (anche loro ad una certa età devono smettere – motivi di salute, vedi veleni respirati) – sarà quello alla firma del contratto di affiancare all'atleta una donna di medio-bassa bellezza, con conto corrente rosso o al limite.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;7) Basta con le raccomandazioni… ops, volevo dire le segnalazioni (dicono sia più elegante)&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;8) Basta col presenzialismo televisivo: in tv ci si dovrà andare soltanto per dire cose riconosciute da una qualificata commissione di esperti come cose profondamente intelligenti….che so… la scomposizione dell’atomo, un trattato di estetica, dissertazioni sulla semiotica ed altre prelibatezze.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;9) Basta con il riciclo di personaggi famosi che devono ancora pagare i delitti di ogni genere commessi nei confronti della società civile. Divieto assoluto di farsi vedere ovunque, anche alle sagre segnate al punto 5.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;10) Basta con gli approfittatori, gli opportunisti, gli arrivisti…&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;11) Basta con  l’aiuto ai giovani. A furia di aiutarli e spianare la strada, i giovani non sanno più nemmeno deambulare.&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;12) Basta con i falsi amici, che appena ti volti le spalle ti pugnalano non si sa perché.&lt;/span&gt;

&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;… L’elenco è praticamente infinito (provate voi ad ampliarlo)&lt;/span&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;


&lt;div style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px; padding: 5px; overflow: auto; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 11px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; width: 200px; height: 150px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogitalia.it"&gt;BlogItalia.it&lt;/a&gt;&lt;b&gt;i film di oggi in TV&lt;/b&gt; a cura di &lt;a href="http://www.filmagenda.it"&gt;Filmagenda&lt;/a&gt;: &lt;script src="http://feeds.feedburner.com/Filmagenda?format=sigpro" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;noscript&gt;&lt;p&gt;Subscribe to RSS headline updates from: &lt;a href="http://not-a-real-namespace/http://not-a-real-namespace/http://not-a-real-namespace/http://feeds.feedburner.com/Filmagenda"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;Powered by FeedBurner&lt;/p&gt; &lt;/noscript&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-116000659464787012?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/116000659464787012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=116000659464787012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116000659464787012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116000659464787012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/lopinione-adesso-basta.html' title='L&apos;OPINIONE: ADESSO BASTA!'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-116000338104205758</id><published>2006-10-04T16:06:00.000-07:00</published><updated>2006-12-05T09:27:18.223-08:00</updated><title type='text'>il collezionista di parole (monologo teatrale)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/intest1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/200/intest1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono un collezionista. Non è un passatempo. Ricerche, tenacia, sacrificio. E poi, bisogna saper scegliere quale pezzo tenere, quale cercare, quale perdere. M’impegna tutto il giorno. A volte anche la notte.  Ho dovuto abbandonare la mia prima attività. Possedevo una drogheria, ereditata da mio padre. Certo, era una discreta rendita ma dovevo scegliere ed ho scelto. Bisogna scegliere quando si punta in alto. E’ facile dire “voglio il massimo”. Il massimo costa. Chi vi dice che il massimo sia  una drogheria. Gli altri non la pensavano come me. Hanno creduto che fossi matto. Bisogna sempre perdere qualcosa quando si sceglie.  Proprio ieri sono venuto in possesso di un pezzo pregiato. Mio padre avrebbe avuto piacere a vedermi felice ma il concetto di felicità di mio padre era estremamente soggettivo.  Io sono felice ma non come mio padre avrebbe voluto che fossi. Io dico che la felicità non è di serie A o di serie B, non è quantizzabile come il sale o il caffè che mio padre vendeva al negozio… mi dia un etto di felicità! Io sono felice da quando ho cominciato a collezionare. Tutto ha un inizio ed una fine… come le lettere che compongono una parola. L’altro giorno ho scambiato “fragore” ed “illusione” con “dirompente” e “anchilosato”. Non credete che siano due parole bellissime? Per me lo sono. Colleziono parole, le parole di cui gli altri abusano o non usano più. Le parole inutili perché svuotate o perché nate già vuote. Io le colleziono e talvolta provo a dar loro un po’ di vitalità. Prendo ad esempio la parola “concreto” e la unisco alla parola “amore”. Loro sono due parole violentate che io metto assieme come semini per ritrovare terreno fertile. Il mio compito è principalmente di collezionare… non sempre è possibile dar loro nuova vita.  Spesso sono parole randagie, libere.  Faccio come l’assaggiatore di vini: tengo le parole in cantina, al fresco, ad invecchiare. Proprio come il vino buono. Poi, se è il caso… qualche occasione che vale… come l’altro ieri, ad esempio. Guardando in faccia il mio padrone di casa – un essere tremendamente mellifluo, ho detto: Devo essere sincero con lei, mi fa schifo. “Sincero”: morbidezza e rigidità del suono. E dire che tale parola era proprio caduta in disgrazia.  Poi ci sono parole che non vorrei stappare mai. Non che non mi piacciano, tutt’altro. E che stappandole mi parrebbe deturparle. Come la parola “carezza”. Che spreco che ne hanno fatto gli altri. In casi come questo, faccio come per i tappi del vino buono: annuso e rimetto tutto a posto. Lo so cosa pensate: ma con le parole non ci campi. Ho messo da parte un po’ del ricavato della vendita della drogheria. E poi non faccio grandi spese. Quel tanto che basta. Certo, finirà prima o poi. Poco male, vuol dire che nel frattempo mi sarò impegnato a stappare la parola “fine”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-116000338104205758?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/116000338104205758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=116000338104205758' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116000338104205758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/116000338104205758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/il-collezionista-di-parole-monologo.html' title='il collezionista di parole (monologo teatrale)'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-115996731895810935</id><published>2006-10-04T06:01:00.000-07:00</published><updated>2006-10-05T01:24:33.680-07:00</updated><title type='text'>Stiamo perdendo tempo (monologo teatrale)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/Nuova%20immagine2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/320/Nuova%20immagine2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Stiamo perdendo tempo. Lo aveva capito anche Seneca. Chi era Seneca? Un filosofo. Insomma, uno che aveva tempo da perdere. Quando si accorto di non averne più, si è tagliato le vene. Tutti sprechiamo il nostro tempo. Anche voi ora, qui state perdendo il vostro tempo, perché lo avete consegnato nelle mie mani. Io sono il depositario del vostro tempo. Se credete che questa nostra di oggi sia soltanto una perdita di tempo o peggio un modo per ingannare il tempo, vi converrebbe andarvene subito. Il problema è che io non potrei parlare ad una platea vuota perché cosi facendo perderei soltanto del tempo. Quindi, siate gentili, non fatemi perdere altro tempo e rimanete seduti. Il tempo... se ne parla tanto eppure ci sfugge, lo si sconosce. Ma cos'è il tempo? Secondo i vocabolari il tempo è nozione che organizza la mobile continuità di stati in cui si identificano le vicende umane e naturali, ricollegandola ad un idea di successione o di evoluzione... Dice Seneca: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il tempo ci viene tolto o sottratto, quasi a nostra insaputa, oppure ci sfugge, non si sa come. Omnia aliena sunt, tempus tantum nostrum est. &lt;/span&gt;Tutto ci estraneo, solo il tempo è veramente nostro. Me la sono fatta tradurre anche se ho studiato latino... E si che la professoressa diceva sempre che io sui libri perdevo soltanto tempo. Una cosa certa, il tempo è l'unica cosa di cui la natura ci ha fatto padroni. Non c'è nessuno che si senta in debito, se gli si concede del tempo... Eppure questa è l’unica cosa che non si può restituire, nemmeno se si prova grande riconoscenza. Così se ciò fosse vero, non ci sarebbe prezzo a pagare... per il tempo che io vi sto concedendo. Si potrebbe triplicare un eventuale prezzo d'ingresso. Ma allo stesso modo io dovrei pagarvi per il tempo che voi mi concedete... Conti alla mano… voi siete tanti io sono uno… Non mi conviene, lasciamo perdere. La verità è che dobbiamo riappropriarci del nostro tempo. Gran parte della vita ci scappa senza far niente e l'intera esistenza trascorre in occupazioni inutili che non ci riguardano veramente... anche se non sempre ne siamo coscienti. Ecco: non è tanto il tempo perduto il reale problema quanto avere coscienza di esso. E come si fa a distinguere se il tempo stato perso oppure stato ben impiegato? Dobbiamo impegnare meglio il nostro tempo! Dobbiamo evitare lo scorrere inutile, improduttivo del nostro tempo. Del resto la modernità serve a questo, no? Una volta i libri si scrivevano a mano... e passavano anni prima di leggerne uno. Poi è nata la stampa... la penna a biro, la macchine da scrivere, quelle elettroniche, il computer... il silkepil…! E' stato un bei risparmio di tempo inutile no? Se un tempo tu non riuscivi a finire di leggere un libro perchè prezioso, perchè scritto a mano, rilegato a mano... oggi la modernità ha fatto veramente un passo straordinario. Oggi evitiamo direttamente di leggerlo, il libro. E abbiamo recuperato un sacco di tempo. Il progresso della società moderna sta lavorando per noi, per farci recuperare il tempo. Una volta per alla donna  per procreare un figlio era necessario impegnare tutte l’energie... perché prima dovevi conquistare il suo uomo… cioè doveva lei farsi conquistare. Lo vedeva prima per strada... poi gli faceva un sorriso accennato... poi caso mai si presentava ai genitori di lei e si &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“spiegava”&lt;/span&gt;. Quindi cominciavano a uscire  assieme in compagnia di madre zia e sorella e di lei. Quindi la sposavi. E nel frattempo erano passati anni. E solo allora si poteva ragionare sulla procreazione. Tutto il tempo era proiettato verso la soddisfazione del desiderio. Oggi fortunamente  ci siamo evoluti: sono nate le banche del seme. Tutto tempo guadagnato. Anch’io ho un libretto di deposito… una vita di versamenti. Sapere impiegare il proprio tempo importante. Non dobbiamo delegare agli altri il nostro tempo. Dovremmo farcelo restituire. Si potrebbe proporre la creazione di una banca del tempo dove poter ritirare porzioni di tempo da reintegrare. Come dire: ridateci il tempo perduto. Considerando che tutti noi abbiamo del tempo da richiedere, e che ognuno di noi pur avendolo ne vorrebbe sempre di più, si finirebbe per creare ingorghi, code lunghissime e quindi: ennesima perdita di tempo. Forse una sorta di polizia del tempo potrebbe controllare gli illeciti compiuti ai nostri danni e predisporre il risarcimento. Obbligare tutti coloro che ci hanno fatto perdere del tempo a ridarcelo in altre forme. Esempio: Gli autori e i presentatori e le soubrettes di trasmissioni televisive inutili o brutte: tutti impiegati a casa nostra, assunti senza stipendio come collaboratrici domestiche per pulire, stirare, rassettare, spolverare, cucinare. lavare... sino all'estinzione del credito di tempo che abbiamo nei loro confronti per aver seguito le loro insulse trasmissioni. E cosi via. Seguendo questo regola semplice ognuno di noi riceverebbe un bonus di tempo da poter spendere come crede senza obblighi. Ma forse arriverà il giorno in cui noi saremo veramente padroni del nostro tempo. Lavoreremo senza lavorare... anche se molti già lo fanno adesso... Non faremo più file agli sportelli o in macchina, mangeremo senza mangiare. parleremo senza parlare... Dormiremo senza dormire... Fornicheremo senza formiche. E guadagneremo tempo tempo tempo... Saremo pieni di tempo. Bello eh? E che faremo poi? Seguiremo il dettato del maestro Seneca, e potremmo starcene tutti per proprio conto, di fronte ad uno specchio a ripetere: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono cosciente che è trascorso un minuto dei mio tempo che io coscientemente lascio trascorrere senza far nulla, piuttosto che disperderlo in azioni inutili, e so che nessuno potrà restituirmelo...&lt;/span&gt; Ho capito perché Seneca si tagliato le vene. Ora vado. Anche perché non so più   come impegnare il mio tempo... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-115996731895810935?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/115996731895810935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=115996731895810935' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/115996731895810935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/115996731895810935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/stiamo-perdendo-tempo-monologo.html' title='Stiamo perdendo tempo (monologo teatrale)'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35076132.post-115989212992095540</id><published>2006-10-03T09:10:00.000-07:00</published><updated>2006-10-04T07:30:11.026-07:00</updated><title type='text'>Perchè un blog?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/antdram1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/200/antdram1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/1600/antonio.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1526/3896/200/antonio.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;


&lt;div  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;...A cavallo tra il cazzeggio e lo scazzo, questo blog è un diario di bordo o  il bordo del diario – se preferite – di chi, alle soglie degli “anta”, ha deciso per se (prima di tutto) e per gli altri, che occorre ogni tanto mettere qualche puntino sulle “i” e qualche punto esclamativo qua e là (di punti interrogativi siam pieni come commensali al cenone di capodanno). Scrivere un blog... provare a fissare nella parola scritta quell'indefinibile ed incerto che è in noi, il mutare eterno, la trasformazione e\o l'elaborazione di quell'idea creativa che è la vita. E scatta la necessità, la spinta, il desiderio di ricordarsi gli obblighi nei confronti del proprio cuore. Ripensare al passato, riorganizzare il presente ed immaginare il futuro. E' uno specchio-diario. Altri, se vorranno,  potranno specchiarsi. Perché scrivere su di un blog e non scegliere mezzi ancora più privati e personali? Il perché è da ricercare nella presunzione – alto sentimento che muove il mondo – di voler dire agli altri oltre che a se stesso. In fondo si tratta di scelta simile a quella che circa venti anni fa avvicinò il sottoscritto al teatro. - &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;se ci credi ti basta perché, poi la strada la trovi da te...(E.Bennato)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; -  Il teatro fu scelto come bisogno creativo personale che ti permette di poter parlare agli altri. Presunzione. La storia dell'arte ne è piena in ogni suo settore. Da un approccio timido al palcoscenico sino alla conoscenza dei mezzi creativi che il teatro offriva. Il blog come il teatro è un mezzo privato per il pubblico. Inevitabile è il paragone con il mio primo testo teatrale “Considerazioni private in pubblico” datato 1991. Titolo emblematico che non ha fatto altro che condizionare come un filo conduttore tutto il mio percorso lavorativo. La stessa scelta dell'insegnamento della recitazione in fondo ne è conseguenza diretta. Cosa troverà il lettore in questo blog? Il titolo racchiude in se tutte le spiegazioni. ICARO E I SUOI ACARI. Icaro, presuntuoso, con le sue ali di cera e... gli acari – fastidiosi, irritanti, urtanti...a volte pericolosi parassiti. Il blog non sarà altro che un contenitore di pensieri, riflessioni (a volte intelligenti, altre meno), documenti dell'Icaro-pensiero, con in più commenti su quella parte del mondo esterno – gli acari, appunto -  che non comprendiamo o che forse comprendiamo fin troppo bene. - .&lt;span style="font-size:85%;"&gt;..&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;e ti prendono in giro se continui a cercarla ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te (E.Bennato)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; - Il lettore troverà con cadenza settimanale – o dettata dal momento – una sorta di editoriale,  brani di opere teatrali del sottoscritto, notizie, informazioni, vignette, disegni ed altro sul teatro e sulla personalissima maniera d'intendere una professione.
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35076132-115989212992095540?l=acaridicaro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://acaridicaro.blogspot.com/feeds/115989212992095540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35076132&amp;postID=115989212992095540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/115989212992095540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35076132/posts/default/115989212992095540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://acaridicaro.blogspot.com/2006/10/perch-un-blog.html' title='Perchè un blog?'/><author><name>icaro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16645287001853939268</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
